- A cura di:
- KCL Bratuž
Nel mese di ottobre, presso il Kulturni center Lojze Bratuž, abbiamo inaugurato la mostra dell’artista visivo Azad Karim. L’artista e le sue opere sono stati presentati in modo competente e approfondito dalla critica d’arte Anamarija Stibilj Šajn, che ha avvicinato il pubblico al percorso creativo dell’artista e alle riflessioni espresse nelle opere esposte.
La nostra grande e luminosa galleria, in occasione delle inaugurazioni, si anima sempre di un’atmosfera speciale. I visitatori si ritrovano, si salutano, scambiano pensieri e impressioni, creando rapidamente un vivace e percepibile brusio. Prima dell’inizio ufficiale dell’evento, naturalmente, invitiamo i presenti a calmarsi, cediamo la parola alla critica d’arte, seguono un omaggio musicale e l’invito a visitare la mostra. I visitatori vengono invitati a firmare il libro degli ospiti e successivamente a unirsi a noi negli spazi adiacenti per un momento conviviale accompagnato da un bicchiere di vino.
Proprio durante il momento informale di socializzazione dopo l’inaugurazione abbiamo vissuto un’esperienza che ci ha aperto una nuova prospettiva sull’accessibilità degli eventi culturali. Una delle visitatrici si è scusata e ha spiegato di doversi spostare all’esterno a causa del forte rumore, poiché utilizza un apparecchio acustico e l’ambiente rumoroso le risultava molto disturbante. Si è trattato di un’informazione che, nonostante la nostra ricca attività espositiva e culturale, fino a quel momento non avevamo ancora rilevato né preso in considerazione.
Oggi, partecipando come partner a un importante progetto dedicato alla riduzione delle barriere per le persone cieche e ipovedenti, nonché per quelle sorde e con problemi di udito, comprendiamo ancora più chiaramente quanto sia semplice offrire supporto quando si ha sufficiente sensibilità verso le esigenze delle persone con bisogni specifici. Abbiamo quindi informato con piacere la visitatrice che a breve acquisiremo un sistema a induzione magnetica (loop), che consentirà una fruizione agevole della galleria anche alle persone che utilizzano apparecchi acustici. Inoltre, stiamo pianificando l’acquisto di un grande schermo interattivo, che permetterà, tramite il tocco, la visualizzazione delle singole opere d’arte esposte.
Con l’aggiunta di tablet, offriremo un ulteriore e importante supporto ai visitatori ipovedenti: la possibilità di ingrandire i testi e leggere le presentazioni degli artisti, analogamente alla consultazione di un catalogo della mostra. Considerata anche la nostra attività teatrale, in cui già utilizziamo i sovratitoli, i visitatori con esigenze specifiche potranno seguire i testi anche sui tablet, mentre le persone con difficoltà uditive, grazie a un’applicazione e al sistema a induzione magnetica, potranno ascoltare i contenuti direttamente tramite il proprio apparecchio acustico.
Siamo felici delle nuove acquisizioni e dei miglioramenti in arrivo, perché crediamo che l’accessibilità non sia un privilegio, ma un diritto di ogni individuo.
