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- Basilica di Aquileia
Come si fa a considerare un patrimonio dell’Umanità qualcosa che non tutti possono vedere, percepire, toccare o anche solo visitare, e che quindi non può essere fruito dall’umanità intera? È la domanda che si pone quotidianamente la Basilica di Aquileia, patrimonio UNESCO dal 1998 e che da tempo si impone un progressivo percorso di accessibilità e inclusione, attraverso il suo progetto Basilica Per Tutti. E nel suo percorso, fatto di strumenti fisici, accessi facilitati e formazione del personale, non poteva mancare l’attività nel settore digitale, sempre più centrale in tutte le attività della società moderna.
Le video guide accessibili
Una delle attività centrali del progetto Basilica Per Tutti è stata la realizzazione di videoguide accessibili, sempre con la missione (difficile, ma non impossibile) di rendere la Basilica di Aquileia aperta, visibile e visitabile da più persone possibili. Ma già il concetto di “video” sembra allontanare da questo progetto di accessibilità, escludendo apparentemente a priori chi non può vedere, oppure chi ha difficoltà di linguaggio o di comprensione di concetti complessi. E invece le videoguide della Basilica di Aquileia sono state realizzate con la messa in campo di più strumenti contemporaneamente, cercando nuovamente di intercettare le capacità e le possibilità di più persone possibili.
Nelle videoguide digitali della Basilica di Aquileia, raggiungibili con una pagina digitale semplificata, vengono usati strumenti quali:
- Linguaggio semplificato per le disabilità intellettive;
- Uso delle immagini abbinate alle parole, per le difficoltà cognitive;
- Traduzione integrale dei testi in Lingua Italiana dei Segni;
- Sottotitolazione in un font semplice e ad alto contrasto;
- Speakeraggio audio con lettura chiara e senza l’uso di musiche di sottofondo.
Un gran numero di strumenti usati tutti insieme, per fare in modo che lo strumento sia il più utile possibile per il maggior numero di persone possibili. In questo modo infatti le videoguide sono strumenti utili per il turista di tutti i giorni, che ha a disposizione una via diversa per visitare, ma diventano importantissimi per chi non ha la possibilità di leggere una guida tradizionale o seguire una spiegazione troppo lunga.
La scelta di rendere le videoguide disponibili per tutti
Ulteriore passo nel percorso di accessibilità digitale della Basilica è stato rendere le videoguide raggiungibili non solo a chi sia fisicamente all’interno del maestoso sito UNESCO, ma anche a chi si trova lontano o a casa. La scelta è infatti stata quella di portare la Basilica di Aquileia nelle case, nei computer e negli smartphone delle persone, anche di chi, per problemi fisici o psicologici, temporanei o permanenti, non possa muoversi da casa e non possa visitare la Basilica nonostante i percorsi e gli strumenti che rendono la Basilica di Aquileia accessibile in quasi tutto il percorso di visita.
Il percorso di accessibilità della Basilica di Aquileia
Le videoguide della Basilica di Aquileia saranno presto integrate nella nuova App, che sarà strutturata in maniera accessibile e integrata al percorso “tradizionale” di visita. Passando nella zona del percorso corrispondente al video, l’App invierà una notifica all’utente, che potrà così visualizzare la videoguida senza neanche dover navigare nel sito, ricevendo immediatamente la spiegazione accessibile nel posto in cui si trova. Ma di questo, e dei passi già intrapresi nel viaggio nell’accessibilità della Basilica di Aquileia, parleremo nei prossimi articoli.

