Accessibilità come fondamento dell’inclusione ed esempio di buone pratiche

A cura di:
MDSS Nova Gorica

Nella società contemporanea l’accessibilità è fondamentale per garantire la piena partecipazione di tutte le persone alla vita della comunità – non solo dal punto di vista fisico, ma anche nelle attività quotidiane e nell’utilizzo dei servizi pubblici. Nova Gorica è diventata un esempio di ordine e accessibilità per le persone cieche e ipovedenti, così come per altri gruppi vulnerabili, grazie a un approccio sistemico, alla collaborazione e alla sensibilizzazione di tutti gli attori cittadini.

Nel corso degli anni di sviluppo, Nova Gorica si è trasformata da città in cui le barriere per ciechi e ipovedenti erano più evidenti in un ambiente consapevole dell’importanza di coinvolgere gli utenti con esigenze particolari già nella fase di pianificazione e progettazione degli spazi. Questo è il risultato della continuità del lavoro, del dialogo tra utenti e realizzatori e di una collaborazione ponderata tra le autorità locali e le organizzazioni attive nel campo dell’accessibilità.

La chiave del successo è la stretta collaborazione: l’Medobčinsko društvo slepih in slabovidnih Nova Gorica (MDSS Nova Gorica) e il Mestna občina Nova Gorica dialogano regolarmente e verificano insieme piani e soluzioni progettuali prima di ogni ristrutturazione o intervento significativo sul territorio. Questo approccio consente di individuare e risolvere eventuali criticità già nella fase di costruzione o riqualificazione, prima che diventino un ostacolo per le persone con disabilità visiva.

Un ruolo particolare è svolto dalla persona incaricata della digitalizzazione e dell’adattamento dei contenuti web, che si occupa di garantire che i siti internet e le informazioni siano accessibili anche ai gruppi vulnerabili. Ciò dimostra che oggi l’accessibilità va oltre i semplici adeguamenti fisici degli spazi, includendo anche i contenuti digitali, indispensabili per l’uso autonomo dei servizi e per l’accesso alle informazioni.

Sebbene nel centro cittadino siano già presenti numerosi percorsi accessibili, i membri dell’associazione segnalano che esistono ancora delle “zone grigie” che richiedono ulteriore attenzione. Queste si trovano spesso in aree come la stazione degli autobus o nei pressi degli incroci, dove l’accessibilità rappresenta ancora una sfida. Tuttavia, l’opinione generale è che i cambiamenti stiano andando nella giusta direzione e che gli sforzi congiunti abbiano già prodotto miglioramenti tangibili.

Formazione, addestramento e sensibilizzazione come fondamento

Oltre alle misure infrastrutturali concrete, l’Medobčinsko društvo slepih in slabovidnih Nova Gorica (MDSS Nova Gorica) e il Mestna občina Nova Gorica dedicano grande attenzione alla formazione dei dipendenti e alla sensibilizzazione del pubblico su come relazionarsi con i gruppi vulnerabili. La sola installazione di segnaletica tattile non è sufficiente: è fondamentale che il personale sia adeguatamente formato per interagire e offrire supporto alle persone cieche e ipovedenti, così come ad altre persone con esigenze particolari.

Un approccio di questo tipo contribuisce a una migliore comprensione delle sfide che le persone cieche e ipovedenti affrontano e crea un ambiente non solo tecnicamente adattato, ma anche socialmente inclusivo. In questo modo si migliora la qualità della vita delle persone con disabilità visiva, che possono partecipare più facilmente alle attività sociali e usufruire dei servizi pubblici con maggiore autonomia.

Il ruolo del tiflopedagogista e il supporto diretto agli utenti

Uno dei risultati importanti dell’associazione è l’assunzione di un tiflopedagogista, uno specialista che offre assistenza diretta alle persone cieche e ipovedenti nell’orientamento, nell’apprendimento dei percorsi e nel superamento quotidiano degli ostacoli nello spazio urbano. Ciò è particolarmente rilevante, poiché anche i più piccoli cambiamenti lungo un percorso – come lo spostamento di un cordolo o la realizzazione di una nuova pista ciclabile – possono influire in modo significativo sulla capacità di camminare e orientarsi autonomamente delle persone con disabilità visiva.

Il tiflopedagogista aiuta i membri ad adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente e consente loro, grazie a maggiori informazioni e competenze, di rimanere partecipanti attivi nella comunità. Questa attività rappresenta un esempio di buona pratica che rafforza il ruolo del supporto professionale diretto come elemento chiave per una piena accessibilità nella vita quotidiana.

Progresso e sfide – uno sguardo al futuro

Quando parliamo di accessibilità, pensiamo innanzitutto allo spazio. Al fatto che una persona possa effettivamente arrivare alla porta, entrare nell’edificio, trovare il percorso giusto e orientarsi all’interno. Ma uno spazio accessibile non è solo una rampa o un ascensore. Si tratta della questione se in uno spazio ci sentiamo al sicuro, accolti e autonomi. Per qualcuno l’ostacolo è un gradino; per un altro una scarsa illuminazione, una segnaletica poco leggibile o un orientamento troppo complesso. Per questo oggi non parliamo più di adattamenti per “gruppi speciali”, ma di spazi progettati fin dall’inizio in modo che possano essere utilizzati da tutti – anziani, persone con disabilità motorie, ciechi e ipovedenti, genitori con passeggini, così come da chi si trova nello spazio per la prima volta.

Sintesi

Nova Gorica rappresenta un esempio di buona pratica nel campo dell’attenzione verso le persone cieche e ipovedenti, poiché migliora sistematicamente l’accessibilità degli spazi pubblici e dei servizi. La chiave del successo è la collaborazione tra il Mestna občina Nova Gorica e l’Medobčinsko društvo slepih in slabovidnih Nova Gorica, il coinvolgimento costante degli utenti e l’attenzione rivolta alla formazione, all’accessibilità digitale e al supporto professionale.

Un gruppo di persone cieche e ipovedenti attraversa un passaggio pedonale con bastoni bianchi; in primo piano sono visibili le superfici tattili di guida.
Un gruppo di persone cieche e ipovedenti attraversa un passaggio pedonale con bastoni bianchi; in primo piano sono visibili le superfici tattili di guida.