Linee Guida AgID sull’European Accessibility Act

A cura di:
Svet slovenskih organizacij

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il 24 marzo 2026 il comunicato dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) sull’approvazione della Determinazione n. 38/2026 con la quale sono state ufficialmente adottate delle Linee Guida AgID sull’accessibilità dei servizi.

L’obiettivo di queste Linee guida è rimuovere le barriere digitali nei siti web e le app sia della pubblica amministrazione che dei siti e app privati che offrono servizi di uso quotidiano quali comunicazioni, il servizio di trasporto, servizi bancari, e-commerce ecc.

I principi fondamentali dell’accessibilità web basati sulle linee guida WCAG (Web Content Accessibility Guide = Guida all’accessibilità dei contenuti web) sono quattro: percepibilità, utilizzabilità, comprensibilità e robustezza; l’accessibilità deve essere integrata sin dalle prime fasi di progettazione del servizio, coinvolgendo attivamente gli utenti con disabilità sia nella fase di test che in quella di progettazione del design.

Le Linee Guida introducono l’obbligo per i fornitori di servizi di rendere disponibili ai consumatori informazioni chiare, complete e accessibili sulla conformità del servizio; tra i contenuti obbligatori figurano: la descrizione dei requisiti di accessibilità rispettati e delle eventuali limitazioni; le misure adottate per garantire l’accessibilità (con particolare attenzione alla non tracciabilità degli ausili); le modalità per contattare il fornitore in caso de necessità o per segnalare eventuali problemi; la esplicita indicazione che non vengono utilizzate tecniche di tracciamento che consentano di identificare la disabilità dell’utente.

I fornitori di servizi hanno l’obbligo di rendere disponibili le informazioni sull’accessibilità, che devono essere facilmente reperibili, preferibilmente in una sezione del sito web denominata “Accessibilità”, ma anche nelle condizioni di utilizzo del servizio o nella procedura di acquisto, e devono essere comprensibili anche per le persone con disabilità visive o cognitive.

Contemporaneamente è stato attivato un portale dedicato alle segnalazioni, nel quale ogni cittadino può segnalare direttamente i siti web o app che presentano irregolarità, mentre i fornitori di servizi possono comunicare all’AgID le misure correttive adottate.

Una novità di grande rilevanza riguarda il nesso tra accessibilità a privacy; a tal fine, i fornitori devono adottare tutte le misure necessarie per impedire la tracciatura degli strumenti, hardware o software, che aiutano le persone con diverse disabilità ad accedere ai servizi digitali (lettori di schermo, ingranditori di schermo ecc.). Nelle informazioni obbligatorie sull’accessibilità, i fornitori devono dichiarare di non utilizzare tali tecniche di tracciamento.

Le novità introdotte dalle Linee Guida non riguardano solo gli operatori privati, ma anche le Pubbliche Amministrazioni quando forniscono servizi al pubblico (prenotazione di biglietti per i trasporti pubblici, biglietti d’ingresso a musei, parchi o altre strutture ecc.).

Un altro obbiettivo in materia di accessibilità della PA è l’obbligo di pubblicare gli obiettivi di accessibilità per l’anno in corso, ovvero il piano d’azione annuale, in cui sono indicate le misure che saranno attuate per migliorare l’accessibilità dei servizi digitali, nonché delle postazioni di lavoro o i miglioramenti nel campo della formazione.

AGID Agenzia per l'Italia digitale
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