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- Svet slovenskih organizacij
L’accessibilità digitale non è una problematica che si limita ai prodotti o servizi offerti al pubblico, ma interessa anche la progettazione del posto di lavoro; questo significa che, in un’organizzazione che vuole essere inclusiva, anche la progettazione dei posti di lavoro è importante se si vuole includere le persone con diverse disabilità.
Per accessibilità digitale si intende la progettazione, lo sviluppo e la fornitura di tecnologie, prodotti e servizi digitali in modo tale da garantire che possano essere percepiti, compresi e utilizzati da tutte le persone, indipendentemente dalle capacità o dalle disabilità o limitazioni situazionali o temporanee.
Purtroppo la legislazione europea in materia di accessibilità sul posto di lavoro è disomogenea. Per evitare queste differenze, la Commissione europea ha introdotto il “Pacchetto sull’occupazione delle persone con disabilità” e la “Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030”, delineando approcci condivisi in materia di assunzioni inclusive, adeguamento degli spazi di lavoro, lavoro flessibile e adozione di tecnologie assistive.
Le organizzazioni si trovano, a volte, in difficoltà su come implementare tutte queste regolamentazioni, ma soprattutto, come creare un ambiente di lavoro che sia realmente inclusivo e accessibili a tutti. È chiaro che non può essere un processo realizzato solo una volta, ma è un percorso dove si potranno includere, con l’arrivo di nuove tecnologie o strumenti, questi nuovi elementi per creare e mantenere un luogo di lavoro inclusivo. Questo è si un processo, però in continua evoluzione (per la presenza o meno di persone con disabilità, per la evoluzione di nuove tecnologie e anche eventuali nuove normative).
Per iniziare questo percorso si deve valutare quali sono le esigenze dei dipendenti (tramite sondaggi, colloqui, valutazioni); analizzare il parco tecnologico, cioè, di quale hardware o software dispone l’organizzazione, se ha o meno degli strumenti di supporto ecc.; includere l’accessibilità già nella progettazione, verificando che si rispettano gli standard WCAG o la norma EN 301 549 recentemente adottata; si dovranno fare delle modifiche anche nella gestione dell’organizzazione (identificare le responsabilità, implementazione di nuove procedure ecc.)
Le organizzazioni si possono avvalere delle tecnologie assistive per raggiungere l’obiettivi sopra menzionati; ma queste da sole non bastano ed e importante includere anche tecnologie assistive che utilizzano l’intelligenza artificiale; è molto importante che tutti gli strumenti utilizzati siano realizzati già dall’inizio in modo tale da rispettare gli standard di accessibilità stabilita dall’Unione Europea, evitando di dover adeguargli in continuazione, con la conseguente perdita di tempo e denaro.
L’accessibilità digitale sarà garantita se esiste la collaborazione e sostegno da parte del vertice dell’organizzazione, se si insiste nella formazione del personale, se si realizzano constanti verifiche in modo tale da garantire che il processo si adegui alle eventuali nuovi situazioni.
