Accessibilità e IA

A cura di:
Svet slovenskih organizacij

Nel 2024 l’Unione Europea ha adottato la “Legge sull’intelligenza artificiale” (Artificial Intelligence Act) per regolamentare lo sviluppo e l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale e proteggere le persone dai danni e salvaguardare i diritti fondamentali. Nel maggio del 2026 invece i legislatori europei hanno approvato una nuova proposta, denominata “AI Omnibus”, che indebolisce le principali tutele dei diritti fondamentali dato che elimina diversi obblighi per le imprese e le autorità.

Le principali modifiche che appaiano in questa proposta sono:

L’uso più esteso dei dati sensibili. L’AI Omnibus consente sia agli sviluppatori che agli utenti dei sistemi di intelligenza artificiale di trattare i dati relativi alla salute o alla disabilità allo scopo di individuare ed eliminare i comportamenti discriminatori, ma senza il consenso dell’interessato. Questo è valido non solo per i sistemi ad alto rischio ma, a determinate condizioni, per tutti i sistemi di intelligenza artificiale. In questo modo si amplia significativamente l’accesso a dati altamente sensibili.

La riduzione dei poteri delle autorità preposte ai diritti fondamentali, dato che con questa legge si modificano le modalità di accesso alle informazioni sui sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio da parte degli organismi preposti alla tutela delle pari opportunità. La legge omnibus elimina l’accesso diretto, che era previsto nella legge del 2024, in modo tale da obbligare i suddetti organismi a passare attraverso le autorità di vigilanza del mercato, con il rischio di indebolire la capacità delle autorità specializzate di indagare sui casi di discriminazione dei diritti causate dai sistemi di intelligenza artificiale.

Sono state rinviate le protezioni per l’IA ad alto rischio. La legge sull’IA aveva identificato alcuni sistemi come ad alto rischio perché potevano avere un forte impatto sulla vita delle persone; erano inclusi i sistemi per il reclutamento, l’istruzione, la valutazione del credito e l’accesso alle prestazioni sociali. La legge omnibus invece, rinvia l’applicazione degli obblighi chiave per questi sistemi a dicembre 2027 (sistemi ad alto rischio autonomi) e a dirittura ad agosto 2028 (per i sistemi AI ad alto rischio che sono già parte di prodotti regolamentati da altre leggi dell’Unione europea).

I requisiti di alfabetizzazione sull’IA sono più deboli. La legge originale sull’IA imponeva alle organizzazioni di garantire che le persone coinvolte nell’utilizzo e nella supervisione dei sistemi di IA avessero un livello di alfabetizzazione sufficiente sui sistemi che gestiscono. Con la legge omnibus invece le organizzazioni sono solo tenute a supportare (NON garantire) l’alfabetizzazione sull’IA (un’analisi insufficiente dei risultati dell’IA potrebbe portare a decisioni ingiuste, ma dato che questi risultati appaiono molto tecnici, sono difficili da contestare).