Tecnologie assistive

Le tecnologie assistive (originale: assistive technologies) sono soluzioni hardware e software che consentono alle persone di utilizzare dispositivi digitali, servizi e contenuti, indipendentemente dal fatto che presentino una disabilità permanente, una menomazione temporanea, cambiamenti legati all’età, limitazioni situazionali (ad esempio…

Le tecnologie assistive (originale: assistive technologies) sono soluzioni hardware e software che consentono alle persone di utilizzare dispositivi digitali, servizi e contenuti, indipendentemente dal fatto che presentino una disabilità permanente, una menomazione temporanea, cambiamenti legati all’età, limitazioni situazionali (ad esempio un ambiente rumoroso) o una combinazione di questi fattori. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce le tecnologie assistive come un termine generico che comprende ausili, sistemi interconnessi e servizi, il cui scopo è mantenere o migliorare le capacità funzionali dell’individuo, quali la vista, l’udito, movimento, comunicazione e capacità cognitive, consentendo così una vita più autonoma e inclusiva.

Come funzionano le tecnologie assistive

Le tecnologie assistive consentono agli utenti di accedere a contenuti e servizi digitali in modo adeguato alle loro esigenze. A tal fine, solitamente svolgono una o più delle seguenti funzioni:

  • Adattano la visualizzazione delle informazioni – convertono il testo in voce, lo visualizzano in Braille, ingrandiscono il contenuto, regolano il contrasto o i colori e aggiungono sottotitoli o altre forme di feedback.
  • Adattano le modalità di controllo – al posto del mouse e della tastiera, consentono l’uso della voce, di interruttori, di tracciatori oculari, di tastiere alternative o di altri dispositivi di input.
  • Interpretano l’interfaccia utente – trasformano le informazioni relative agli elementi sullo schermo in un formato che l’utente possa percepire e utilizzare. Un lettore di schermo, ad esempio, legge il nome dell’elemento, la sua funzione e lo stato attuale.

È importante sottolineare che le tecnologie assistive non funzionano separatamente dai sistemi operativi, dai browser e dalle applicazioni. Le moderne soluzioni digitali, infatti, trasmettono alle tecnologie assistive informazioni sugli elementi dell’interfaccia utente, quali il loro nome, la funzione, lo stato o il valore.

Proprio per questo motivo, l’accessibilità digitale e le tecnologie assistive sono strettamente correlate. Se i contenuti sono mal etichettati, i moduli progettati in modo errato o la navigazione è illogica, gli utenti incontreranno difficoltà anche utilizzando le tecnologie assistive più avanzate. Un’accessibilità di qualità è quindi uno dei presupposti fondamentali per il loro funzionamento efficace.

Multifunzionalità: perché è importante

Le tecnologie assistive oggi raramente svolgono un solo compito. Gli utenti spesso combinano più funzioni contemporaneamente, e le loro esigenze variano a seconda della situazione, dell’ambiente o dello stato d’animo del momento. Un buon esempio è lo smartphone, dove la stessa persona può utilizzare l’ingrandimento dello schermo, lo screen reader, il controllo vocale e le personalizzazioni di visualizzazione – il tutto all’interno dello stesso dispositivo.

I moderni sistemi operativi consentono quindi di passare rapidamente da una funzione di accessibilità all’altra, di utilizzare scorciatoie e di automatizzare le impostazioni. Ciò permette agli utenti di adattare il dispositivo alle proprie esigenze in qualsiasi momento.

La multifunzionalità è importante per diversi motivi:

  • spesso una persona si trova ad affrontare più ostacoli diversi contemporaneamente (ad esempio, ipovisione, limitazioni motorie o sovraccarico cognitivo);
  • situazioni diverse richiedono modi diversi di utilizzo (ad esempio, sottotitoli in ambienti rumorosi, comando vocale durante la guida o vibrazioni in ambienti silenziosi);
  • l’esperienza utente più efficace si ottiene solitamente combinando diverse personalizzazioni, quali la dimensione dei caratteri, il contrasto, il filtraggio dei colori, la velocità del parlato, le scorciatoie e altre impostazioni.

Proprio la possibilità di personalizzare e combinare le funzioni è uno dei motivi per cui le moderne tecnologie assistive sono notevolmente più efficaci e utili rispetto al passato.

Tecnologie assistive di base

Le tecnologie di supporto di base sono oggi spesso già integrate nei sistemi operativi, nei browser e nei dispositivi mobili. Aiutano gli utenti ad accedere ai contenuti, a comunicare e a gestire i dispositivi e rappresentano le funzioni di accessibilità più comunemente utilizzate.

Tra queste figurano:

  • Lettori di schermo (si apre in una nuova finestra) , che convertono i contenuti in voce o in Braille.
  • Ingrandimento e regolazioni della visualizzazione, come l’ingrandimento del testo, la regolazione del contrasto e il filtraggio dei colori.
  • Sottotitoli e trascrizioni, che facilitano il seguito dei contenuti audio.
  • Funzioni di base di comando vocale e dettatura, che consentono di utilizzare i dispositivi senza digitare.
  • Pieno supporto per la tastiera: è possibile eseguire tutte le operazioni utilizzando esclusivamente la tastiera.
  • Personalizzazioni di tastiera/mouse: tasti adesivi, filtraggio delle ripetizioni, tasti lenti, puntatore più grande, focus evidenziato.

Tecnologie di supporto più avanzate

Quando le funzionalità di base non sono sufficienti, gli utenti ricorrono a tecnologie di supporto più avanzate, che consentono modalità di controllo e comunicazione più personalizzate.

Tra queste figurano:

  • Comando tramite pulsanti: l’utente comanda il dispositivo tramite uno o più pulsanti o interruttori. Il sistema evidenzia in sequenza le opzioni sullo schermo e l’utente seleziona l’opzione desiderata premendo un pulsante. Questo metodo di comando è particolarmente importante per le persone con gravi disabilità motorie.
  • Interfacce «Sip-and-puff» (inspirazione/espirazione): i dispositivi vengono controllati tramite l’inspirazione e l’espirazione attraverso un tubicino speciale. Questa tecnologia è destinata principalmente agli utenti che, a causa della mobilità limitata, non possono utilizzare le mani per controllare il computer, il comunicatore o la sedia a rotelle.
  • Inserimento predittivo del testo: durante la digitazione, il sistema suggerisce parole o completa le frasi, riducendo il numero di pressioni sui tasti necessarie e consentendo una comunicazione più rapida.
  • Combinazione di più tecnologie assistive: gli utenti utilizzano spesso più funzioni contemporaneamente, ad esempio l’ingrandimento dello schermo, lo screen reader e l’input vocale. La combinazione più adatta dipende dalle esigenze e dalle circostanze individuali.
  • Integrazione con dispositivi ausiliari: le tecnologie assistive possono essere integrate con righe Braille, tastiere adattate, mouse alternativi, interruttori, tracciatori oculari, dispositivi di comunicazione e altre apparecchiature specializzate.
  • Personalizzazione e automazione: gli utenti possono creare diversi profili di impostazioni per il lavoro, la casa o l’utilizzo in viaggio e utilizzare scorciatoie e regolazioni automatiche che facilitano l’uso quotidiano dei dispositivi.

Tecnologie assistive specializzate

Oltre alle funzioni integrate nei sistemi operativi, esistono anche soluzioni software autonome e dispositivi specializzati, come le righe Braille, i lettori di schermo avanzati, i sistemi di ingrandimento, gli interruttori e i tracciatori dello sguardo. Questi consentono agli utenti un utilizzo ancora più personalizzato ed efficiente dei dispositivi digitali.

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Tecnologie assistive per sistema operativo

La maggior parte dei sistemi operativi moderni include già numerose funzioni di accessibilità, come lettori di schermo, ingrandimento, comando vocale e personalizzazioni della visualizzazione. Scopri le principali tecnologie assistive nei sistemi Windows, macOS, iOS/iPadOS e Android.

Maggiori informazioni sulle tecnologie assistive per sistema operativo (si apre in una nuova finestra)

Perché è importante che il web e le applicazioni siano ben progettati

Le tecnologie assistive sono efficaci nella misura in cui le informazioni che ricevono sono di qualità. Nei moduli web, ad esempio, è fondamentale che i campi di immissione abbiano etichette (label) e collegamenti corretti, altrimenti il lettore di schermo non può comunicare in modo affidabile all’utente cosa sta inserendo.

Lo stesso vale per l’uso corretto degli elementi semantici e (ove necessario) di ARIA – quest’ultima estende l’HTML proprio allo scopo di fornire un supporto migliore ai lettori di schermo e ad altre tecnologie assistive. (per saperne di più: Attenzione alle lacune nell’accessibilità…, Istituto A11Y.si)

In pratica ciò significa che, se vogliamo che le tecnologie assistive funzionino correttamente, dobbiamo considerare l’accessibilità come parte integrante dei processi di sviluppo e di redazione – non come un’aggiunta a posteriori.

Maggiori informazioni su questo approccio e sulle relative pratiche sono disponibili anche su digitalnadostopnost.si, dove viene regolarmente affrontato il legame tra accessibilità, lettori di schermo e tecnologie assistive nel contesto più ampio dell’inclusione digitale.

Conclusione

Le tecnologie assistive sono una componente fondamentale dell’inclusione digitale, poiché consentono agli utenti di utilizzare servizi, dispositivi e contenuti digitali in modo adeguato alle loro capacità e circostanze. A questo proposito, è importante sottolineare che l’accessibilità non è solo una questione legata a una singola applicazione o a un singolo sito web, ma è il risultato della collaborazione tra soluzioni digitali ben progettate, sistemi operativi e tecnologie assistive.

Quando si parla di tecnologie assistive nella pratica, è proprio l’ecosistema di soluzioni separate a consentire all’utente un adattamento davvero ottimale: il sistema operativo costituisce la base, mentre le apparecchiature e i programmi specializzati consentono un’interazione di input e output su misura e un flusso di lavoro più efficiente.

Per questo è fondamentale anche il tipo di siti web e applicazioni che realizziamo noi. Se le soluzioni non sono progettate e realizzate in conformità con gli standard di accessibilità (ad es. semantica corretta, struttura logica, moduli contrassegnati, navigabilità tramite tastiera, stati e messaggi chiari), le tecnologie assistive non dispongono di tutti gli input necessari per trasmettere in modo affidabile le informazioni all’utente o consentirgli una gestione efficace. Senza un’adeguata implementazione dell’accessibilità, anche le tecnologie assistive più avanzate non possono fornire un supporto concreto; pertanto, l’accessibilità deve essere parte integrante della progettazione, dello sviluppo e della manutenzione delle soluzioni digitali.