Le tecnologie assistive sono oggi in gran parte già integrate nei sistemi operativi, pertanto molti utenti non necessitano di software aggiuntivo per un utilizzo di base. Sia i computer che i dispositivi mobili offrono funzioni di supporto alle persone con disabilità visive, uditive, motorie, del linguaggio e cognitive. Di seguito presentiamo le principali soluzioni integrate nei sistemi operativi Windows, macOS, iOS/iPadOS e Android, nonché i loro principali vantaggi e limiti.
Windows (computer desktop e portatili)
Windows dispone da tempo di una serie di funzioni di accessibilità integrate che coprono la vista, l’udito, la motricità e la concentrazione. Tra le principali vi sono:
- Narrator (lettore di schermo integrato, originale: Narrator), che supporta la navigazione, la descrizione e anche la connessione con dispositivi Braille;
- Lente di ingrandimento (originale: Magnifier),
- regolazioni del contrasto e dei colori, oltre a varie impostazioni per la messa a fuoco e la leggibilità; opzioni di personalizzazione di tastiera/mouse, scorciatoie, indicatori visivi,
- comandi vocali,
- possibilità di sottotitoli automatici ecc.

Poiché Windows è un sistema operativo più aperto e spesso diffuso anche negli ambienti di lavoro, in questo contesto vengono spesso utilizzate anche soluzioni specializzate di fornitori terzi (ad esempio, lettori di schermo avanzati, funzioni di ingrandimento avanzate; all’estero è sempre più diffuso anche il controllo vocale), tuttavia per molti utenti le funzioni già integrate rappresentano il “primo passo”, immediatamente a disposizione.
Questo passo spesso non è sufficiente; nel caso dei lettori di schermo Narrator, secondo una ricerca dell’organizzazione WebAIM, viene utilizzato solo dallo 0,7% degli utenti (webaim.org, in inglese), poiché per il sistema operativo Windows esistono versioni migliori, anche gratuite.
macOS (computer Apple)
macOS integra l’accessibilità nelle impostazioni di sistema e offre un’ampia gamma di funzioni per la vista, l’udito, la motricità e la voce. Nelle impostazioni, gli utenti possono attivare e personalizzare il lettore di schermo VoiceOver, l’ingrandimento, le regolazioni di visualizzazione e numerose opzioni di controllo.
Per il controllo senza tastiera sono importanti:
- Dictation (dettatura del testo),
- Voice Control (controllo del sistema e delle applicazioni tramite comandi vocali).
Attualmente l’elenco delle tecnologie assistive su macOS comprende ben 23 soluzioni; sopra ne abbiamo menzionate solo alcune.
Apple adotta in questo ambito un approccio molto “ecosistemico”: concetti e impostazioni simili si ritrovano anche su iOS/iPadOS, il che riduce la curva di apprendimento nel passaggio da un dispositivo all’altro. Essendo un sistema operativo più chiuso, spesso impedisce ad altri sviluppatori di creare soluzioni che si integrino così profondamente nel sistema operativo da consentire, ad esempio, lo sviluppo di un lettore di schermo alternativo per macOS.

iOS / iPadOS (iPhone e iPad)
Sui dispositivi mobili le tecnologie assistive sono spesso ancora più diffuse, poiché per molti il telefono e il tablet rappresentano il dispositivo principale. Apple mette in evidenza numerose funzioni, tra cui le più note:
- VoiceOver (lettore dello schermo) con un proprio sistema di gesti;
- ingrandimento del testo e altre personalizzazioni della visualizzazione (dimensioni, colori);
- la possibilità di utilizzare scorciatoie e l’attivazione rapida delle funzioni, il che è pratico in caso di utilizzo multifunzionale,
- accesso tramite interruttori,
- pieno supporto per la tastiera.
Anche in questo caso il sistema operativo è chiuso e impedisce lo sviluppo di soluzioni alternative. Da un certo punto di vista ciò è comprensibile, poiché in questo modo il produttore garantisce un’esperienza utente uniforme; d’altra parte, però, gli utenti sono ovviamente limitati nella scelta di soluzioni potenzialmente migliori.
Android (telefoni e tablet)
Proprio come Apple, anche Google offre, nell’ambito del sistema operativo Android, una ricca gamma di tecnologie di supporto:
- TalkBack (lettore dello schermo),
- ingrandimento del testo, ingrandimento dello schermo, personalizzazioni della visualizzazione ecc.,
- accesso tramite interruttori,
- e varie impostazioni di visualizzazione, interazioni e feedback,
- pieno supporto per tastiera.
A differenza di iOS, l’ecosistema Android è eterogeneo (diversi produttori, skin del sistema), pertanto la disposizione delle impostazioni può variare, ma il set di funzioni di base e la logica rimangono simili.