Disabilità del linguaggio

Primo piano di una persona con la bocca chiusa che tiene una cornetta telefonica vicino al viso.

Le disabilità del linguaggio influenzano il modo in cui le persone parlano, producono suoni o utilizzano la voce per comunicare. Queste disabilità possono manifestarsi come linguaggio poco chiaro, difficoltà di pronuncia, formazione più lenta delle parole o completa impossibilità di comunicare verbalmente. Per questo motivo, i servizi digitali non devono presupporre che l’utente possa fornire informazioni o utilizzare i servizi esclusivamente tramite la voce.

Le disabilità del linguaggio comprendono, ad esempio, balbuzie, aprassia del linguaggio, disartria, afasia, disturbi del linguaggio conseguenti a ictus, lesioni o patologie neurologiche, ma anche condizioni temporanee come stanchezza, stress o malattia. Le capacità degli utenti possono cambiare nel tempo, per cui è importante che i servizi digitali siano flessibili e non si basino sull’interazione vocale come unica modalità di utilizzo.

Come utilizzano il web le persone con disabilità del linguaggio

Le persone con disabilità del linguaggio utilizzano il web principalmente senza ricorrere alla voce oppure attraverso modalità alternative di comunicazione. Spesso si affidano a tecnologie assistive, come dispositivi per la comunicazione, sistemi di sintesi vocale da testo o applicazioni adattate per la comunicazione.

Queste tecnologie consentono agli utenti di partecipare e comunicare senza parlare, ma da sole non possono compensare servizi digitali progettati in modo inadeguato. Se un sito web richiede comandi vocali, conferme telefoniche, autenticazione vocale o non offre alternative testuali, gli utenti con disabilità del linguaggio non possono utilizzare i servizi in modo equivalente.

Suggerimento: Le funzionalità importanti e i canali di comunicazione devono essere accessibili anche senza l’uso della voce.

Esempi di barriere nella pratica

Nella pratica, le barriere per gli utenti con disabilità del linguaggio si presentano spesso nei seguenti casi:

  • il contatto è possibile soltanto tramite numero di telefono, senza possibilità di chat testuale o comunicazione scritta,
  • i servizi online richiedono comandi vocali senza offrire modalità alternative di input,
  • l’accesso o la conferma dell’identità sono possibili soltanto tramite una telefonata.

Queste barriere possono impedire completamente agli utenti di accedere ai servizi, anche se potrebbero essere eliminate efficacemente con adattamenti relativamente semplici.

Esempio di barriera per le persone con disabilità del linguaggio:

L’avviso indica un numero di telefono come unica modalità di contatto e comunicazione con l’utente.

Come si presenta una buona soluzione accessibile

Una soluzione accessibile per gli utenti con disabilità del linguaggio consente di comunicare e utilizzare i servizi online senza ricorrere alla voce. Ciò significa che:

  • la voce non è mai l’unica modalità di controllo o comunicazione,
  • le procedure non richiedono un linguaggio rapido o fluente,
  • sono disponibili modalità alternative di comunicazione, come e-mail, moduli o chat,
  • l’identificazione e la conferma non si basano esclusivamente sulla comunicazione vocale,
  • gli utenti possono utilizzare tecnologie assistive per comunicare.
Suggerimento: Offrite sempre agli utenti almeno un’alternativa testuale equivalente alla comunicazione vocale.

Quando queste condizioni sono soddisfatte, gli utenti possono utilizzare i servizi digitali in modo autonomo e affidabile, indipendentemente dalle proprie capacità linguistiche.

Perché è utile a tutti

L’accessibilità per le persone con disabilità del linguaggio non è utile soltanto a chi presenta difficoltà permanenti nel parlare, ma anche agli utenti che si trovano in ambienti rumorosi, hanno problemi di salute temporanei, utilizzano servizi in luoghi pubblici o si trovano in situazioni in cui parlare semplicemente non è pratico.

Quando i servizi digitali offrono più modalità di comunicazione e interazione, diventano più flessibili, affidabili e utilizzabili da tutti.

Collegamento con le linee guida per l’accessibilità (WCAG)

L’accessibilità per gli utenti con disabilità del linguaggio è affrontata principalmente dai seguenti criteri di successo WCAG:

  • 2.1.1 Tastiera
  • 2.1.2 Nessun impedimento all’uso della tastiera
  • 2.1.4 Tasti di scelta rapida con caratteri singoli
  • 3.3.2 Etichette o istruzioni
  • 3.3.3 Suggerimenti per la correzione degli errori

Questi criteri contribuiscono a garantire che gli utenti non debbano utilizzare la voce per accedere ai servizi e che dispongano di modalità alternative per inserire dati, comunicare e confermare informazioni. In questo modo favoriscono un utilizzo più autonomo dei servizi digitali e migliorano l’esperienza utente per tutti.