Disabilità uditive

Due persone comunicano in lingua dei segni durante una videoconferenza, mentre gli altri partecipanti seguono.

Le disabilità uditive influenzano il modo in cui le persone percepiscono le informazioni sonore e comunicano nell’ambiente digitale. Queste disabilità non si limitano alla sordità completa, ma comprendono la sordità congenita o acquisita, la perdita parziale dell’udito e limitazioni situazionali, come trovarsi in un ambiente rumoroso o utilizzare un dispositivo senza audio. Le capacità degli utenti possono cambiare con l’età o a causa delle condizioni di salute; è quindi importante che le informazioni non dipendano esclusivamente dal suono e siano sempre disponibili anche in forma visiva o testuale.

Come utilizzano il web le persone con disabilità uditive

Gli utenti con disabilità uditive utilizzano il web principalmente in modo visivo. Accedono alle informazioni attraverso testo, immagini, icone e video, ma incontrano difficoltà quando contenuti importanti sono comunicati esclusivamente tramite audio. È il caso, ad esempio, di video senza sottotitoli, notifiche sonore prive di un corrispondente avviso visivo o istruzioni basate esclusivamente sul parlato.

Alcuni utenti utilizzano apparecchi acustici, impianti cocleari o altri ausili uditivi che li aiutano a percepire i suoni, ma questi non garantiscono sempre una comprensione completa del parlato, soprattutto in presenza di audio di scarsa qualità, parlato veloce o più fonti sonore contemporaneamente. Per questo motivo, anche gli utenti che utilizzano apparecchi acustici si affidano spesso a informazioni visive, come sottotitoli, descrizioni testuali e notifiche visive chiare.

Per alcune persone sorde la lingua dei segni è la lingua primaria, mentre la lingua scritta può essere una seconda lingua o una lingua straniera. Questi utenti comprendono più facilmente i contenuti web quando le informazioni principali, oltre che in forma testuale, sono disponibili anche nella lingua dei segni, ad esempio tramite video con un interprete della lingua dei segni slovena. Questo è particolarmente importante per contenuti complessi, procedure ufficiali, istruzioni o materiali didattici. L’uso della lingua dei segni non rappresenta inoltre soltanto una buona pratica: in Slovenia, nei procedimenti amministrativi e in altri procedimenti ufficiali, è previsto anche dalla legge.

Video: Come utilizzano il web le persone con disabilità uditive

Video consigliati:

Esempi di barriere nella pratica

Nella pratica, le barriere per gli utenti con disabilità uditive si presentano spesso nei seguenti casi:

  • i video non dispongono di sottotitoli o trascrizioni del parlato,
  • le istruzioni o le spiegazioni audio non sono accompagnate da testo,
  • gli avvisi sonori (ad es. errori o notifiche) non dispongono di una rappresentazione visiva,
  • l’audio viene riprodotto automaticamente senza possibilità di controllo da parte dell’utente,
  • il significato delle informazioni dipende dal tono della voce o da effetti sonori.

Queste barriere possono impedire agli utenti di comprendere i contenuti o escluderli dall’utilizzo di un servizio, anche se potrebbero essere eliminate con adattamenti relativamente semplici.

Esempio di contenuto video senza sottotitoli:

Una persona guarda un contenuto video sul proprio telefono cellulare senza sottotitoli visualizzati.

Come si presenta una buona soluzione accessibile

Una soluzione accessibile per gli utenti con disabilità uditive garantisce che tutte le informazioni essenziali siano disponibili anche senza audio. Ciò comprende:

  • video con sottotitoli di qualità e sincronizzati,
  • contenuti video o informazioni essenziali supportati, ove opportuno, anche dalla lingua dei segni,
  • trascrizioni dei contenuti audio, come podcast o istruzioni sonore,
  • notifiche visive in alternativa o in aggiunta agli avvisi sonori,
  • la possibilità di controllare la riproduzione dell’audio (attivazione, disattivazione, pausa),
  • una comunicazione testuale chiara e comprensibile.
Suggerimento: Le informazioni essenziali devono essere sempre accessibili anche senza audio, mediante sottotitoli, trascrizioni, notifiche visive o lingua dei segni.

Quando queste condizioni sono soddisfatte, gli utenti possono utilizzare i servizi digitali in modo autonomo e affidabile, indipendentemente dalle proprie capacità uditive.

Video: Persone – storie di utenti con disabilità uditive

Esempi tratti dalla vita reale che mostrano quanto sia importante una progettazione accessibile per gli utenti con disabilità uditive:

Perché è utile a tutti

L’accessibilità per le persone con disabilità uditive non è utile soltanto agli utenti sordi e con difficoltà uditive, ma anche al pubblico più ampio. I sottotitoli sono utili negli ambienti rumorosi, quando si utilizzano dispositivi mobili senza audio o durante l’apprendimento di lingue straniere. Quando le informazioni sono presentate chiaramente anche in forma visiva, il web diventa più comprensibile, adattabile e utilizzabile per tutti.

Collegamento con le linee guida per l’accessibilità (WCAG)

L’accessibilità per gli utenti con disabilità uditive è affrontata da numerosi criteri di successo WCAG, tra cui:

  • 1.2.1 Solo audio e solo video (preregistrati)
  • 1.2.2 Sottotitoli (preregistrati)
  • 1.2.4 Sottotitoli (in diretta)
  • 1.2.6 Lingua dei segni (preregistrata)
  • 1.4.2 Controllo dell’audio

Questi criteri garantiscono che le informazioni sonore non siano l’unico modo per accedere ai contenuti e che le informazioni importanti siano disponibili anche in forma testuale, visiva o nella lingua dei segni. In questo modo migliorano la comprensione dei contenuti per gli utenti con disabilità uditive e l’esperienza utente per tutti.