- A cura di:
- Comune di Nova Gorica
I partner del progetto DigARegion – Regione digitalmente accessibile continueranno a collaborare anche dopo la conclusione del progetto, per migliorare l’accessibilità digitale, condividere buone pratiche e sviluppare un territorio transfrontaliero più inclusivo tra Slovenia e Italia.
La conclusione del progetto DigARegion – Regione digitalmente accessibile non rappresenta la fine della collaborazione, ma l’inizio di una nuova fase di cooperazione e impegno comune per un ambiente digitale più accessibile. Con la firma dell’Accordo per la prosecuzione della cooperazione transfrontaliera dopo la conclusione del progetto DigARegion, i partner si sono impegnati a preservare i risultati raggiunti, valorizzare e ampliare le conoscenze acquisite e continuare a collaborare per eliminare le barriere che ostacolano l’accesso delle persone ai contenuti e ai servizi digitali.
Dai risultati del progetto a una collaborazione a lungo termine
L’accessibilità digitale è una condizione fondamentale per garantire una partecipazione paritaria alla società contemporanea. Siti web, servizi digitali e contenuti online accessibili favoriscono una maggiore autonomia e facilitano l’inclusione delle persone con esigenze diverse, tra cui le persone con disabilità, gli anziani e altri gruppi che incontrano difficoltà nell’utilizzo delle tecnologie digitali.
DigARegion ha contribuito a sensibilizzare sull’importanza dell’accessibilità digitale e ha posto le basi per il suo miglioramento a lungo termine nell’area transfrontaliera. Tra i principali risultati del progetto figurano una strategia comune per ridurre il divario digitale e un portale transfrontaliero dedicato all’accessibilità digitale, che consente di diffondere conoscenze, informazioni e risultati del progetto. Un altro importante risultato è il rafforzamento della rete di organizzazioni impegnate nella creazione di un ambiente più accessibile e inclusivo.
Affinché questi risultati rimangano utili anche dopo la conclusione del finanziamento del progetto, i partner hanno concordato di proseguire la collaborazione e di impegnarsi congiuntamente per garantirne la sostenibilità.
Sei organizzazioni, un obiettivo comune
L’accordo per la prosecuzione della collaborazione è stato sottoscritto dal Comune città di Nova Gorica, in qualità di capofila del progetto, dalla Confederazione delle Organizzazioni Slovene (Svet slovenskih organizacij), dall’Associazione intercomunale dei ciechi e degli ipovedenti di Nova Gorica, dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, dal Museo del Goriziano (Goriški muzej) e dal Centro culturale Lojze Bratuž.
La diversità delle organizzazioni coinvolte rappresenta un importante punto di forza del partenariato. La collaborazione riunisce infatti competenze, esperienze e prospettive diverse nei settori dello sviluppo locale, della società civile, del sostegno alle persone con disabilità visive, del patrimonio culturale e della cultura. Questa sinergia consente un approccio più completo all’accessibilità digitale, che va oltre i semplici adattamenti tecnici dei siti web e comprende anche l’accessibilità delle informazioni, dei contenuti culturali e delle esperienze turistiche.
Strategia, conoscenze e contenuti accessibili anche in futuro
I firmatari hanno individuato diversi ambiti nei quali proseguiranno il lavoro comune.
Un importante punto di riferimento rimane la Strategia per il miglioramento a lungo termine dell’accessibilità digitale. I partner si impegneranno a tenere conto delle sue indicazioni e a promuoverne l’attuazione. L’obiettivo è contribuire a rendere l’accessibilità digitale parte integrante della pianificazione e della realizzazione delle attività delle organizzazioni coinvolte.
Un ruolo importante sarà svolto anche dallo scambio di buone pratiche. I partner condivideranno informazioni, esperienze e materiali relativi all’accessibilità digitale, ai contenuti web accessibili, al patrimonio culturale, al turismo accessibile e all’inclusione dei gruppi vulnerabili. Il trasferimento delle conoscenze tra le organizzazioni potrà contribuire a individuare le barriere, trovare soluzioni adeguate e diffondere approcci che si sono dimostrati efficaci nella pratica.
Un ruolo centrale nella futura collaborazione sarà riservato al portale comune sull’accessibilità digitale, realizzato nell’ambito del progetto. I partner si sono impegnati a contribuire al suo aggiornamento e all’ampliamento dei contenuti, affinché continui a rappresentare un importante punto di riferimento informativo per la diffusione delle conoscenze e la presentazione dei risultati anche dopo la conclusione del progetto.
Saranno inoltre promossi ulteriori corsi di formazione, incontri professionali, presentazioni e altre attività finalizzate a rafforzare le competenze del personale e di altri gruppi destinatari. L’acquisizione di conoscenze e la sensibilizzazione sono infatti fondamentali per favorire cambiamenti duraturi nella progettazione e nella realizzazione di contenuti digitali accessibili.
La cooperazione transfrontaliera come opportunità per nuove iniziative
La collaborazione tra i soggetti sloveni e italiani permette di mettere in comune esperienze e individuare soluzioni che tengano conto delle esigenze delle diverse comunità su entrambi i lati del confine. I partner intendono quindi mantenere i contatti instaurati, incontrarsi quando necessario in occasione di eventi professionali e scambiarsi informazioni sulle attività svolte e sui progressi raggiunti almeno una volta all’anno.
L’accordo prevede inoltre l’impegno a sviluppare nuovi progetti e iniziative transfrontaliere comuni nel campo dell’accessibilità digitale. La prosecuzione della collaborazione potrà quindi costituire la base per nuove attività, l’ampliamento della rete delle organizzazioni coinvolte e lo sviluppo di ulteriori soluzioni per un ambiente digitale più accessibile.
L’accordo è orientato al mantenimento della collaborazione nel lungo periodo e prevede una durata di almeno cinque anni dopo la conclusione del progetto.
L’accessibilità come responsabilità condivisa
L’accessibilità digitale non è un’attività una tantum che può considerarsi conclusa con la realizzazione di un singolo progetto. Richiede un monitoraggio costante delle esigenze degli utenti, l’aggiornamento dei contenuti, lo scambio di conoscenze e la disponibilità delle organizzazioni a integrare i principi della progettazione universale e dell’inclusione nelle proprie attività.
La firma dell’accordo per la prosecuzione della cooperazione transfrontaliera rappresenta quindi un passo importante per preservare i risultati del progetto DigARegion e integrarli nelle attività quotidiane delle organizzazioni coinvolte. Proseguendo la collaborazione, i partner confermano la volontà di contribuire, anche dopo la conclusione del progetto, alla riduzione del divario digitale, alla diffusione dei principi di accessibilità e allo sviluppo di una regione più inclusiva.
La sostenibilità del progetto DigARegion sarà quindi garantita soprattutto attraverso l’utilizzo continuativo delle conoscenze acquisite, il mantenimento della rete di partenariato e l’impegno comune per rendere i contenuti e i servizi digitali sempre più accessibili a tutti.
