Settore privato e imprese

L’accessibilità digitale rappresenta per le imprese un elemento importante di un’esperienza utente di qualità, poiché consente a un pubblico più ampio di utilizzare siti web, applicazioni e servizi. Integrando l’accessibilità fin dalla fase di progettazione, le imprese non solo rispettano i requisiti normativi, ma creano anche soluzioni digitali più comprensibili e facili da utilizzare per tutti.

L’accessibilità digitale sta diventando sempre più importante anche per il settore privato. Siti web, negozi online, applicazioni mobili, portali per gli utenti e altri servizi digitali rappresentano oggi spesso il primo punto di contatto tra un’impresa e l’utente. Se queste soluzioni non sono accessibili, alcuni utenti possono incontrare difficoltà nell’ottenere informazioni, effettuare un acquisto, prenotare un servizio, compilare un modulo o contattare l’azienda.

L’accessibilità non riguarda quindi soltanto le istituzioni pubbliche. Anche le imprese svolgono un ruolo importante nella creazione di un ambiente digitale che possa essere utilizzato nel modo più autonomo possibile da persone con diverse capacità, esigenze e modalità di utilizzo della tecnologia.

L’accessibilità come parte di un’esperienza utente di qualità

Un sito web accessibile è generalmente anche più chiaro e semplice da utilizzare. Una struttura dei contenuti ben organizzata, una navigazione comprensibile, testi sufficientemente grandi e leggibili, un adeguato contrasto cromatico e pulsanti chiaramente identificabili aiutano gli utenti a trovare più rapidamente le informazioni desiderate e a completare con successo le proprie attività.

Non si tratta soltanto delle persone con disabilità permanenti. Le soluzioni accessibili aiutano anche le persone anziane, chi presenta limitazioni temporanee e chi utilizza i contenuti digitali in situazioni diverse. I sottotitoli nei video, ad esempio, sono essenziali per molte persone sorde e con disabilità uditive, ma sono utili anche a chi guarda un video in un ambiente rumoroso o senza audio.

Allo stesso modo, elementi interattivi sufficientemente grandi possono facilitare l’utilizzo da parte delle persone con disabilità motorie e, allo stesso tempo, rendere più semplice la navigazione su uno smartphone. Un linguaggio semplice e una disposizione logica delle informazioni sono utili alle persone con disabilità cognitive, ma anche a tutti gli utenti che desiderano comprendere rapidamente i contenuti.

Dove incontrano più spesso ostacoli gli utenti?

Le barriere digitali possono presentarsi in qualsiasi fase del percorso dell’utente. Un negozio online può sembrare chiaro a prima vista, ma non consentire di completare un acquisto utilizzando soltanto la tastiera. Un modulo di contatto può richiedere l’inserimento di dati senza descrivere chiaramente gli errori. Le immagini dei prodotti possono contenere informazioni importanti senza un adeguato testo alternativo, mentre i video possono essere pubblicati senza sottotitoli.

Particolarmente importanti sono i processi attraverso i quali l’utente utilizza concretamente un servizio, come la registrazione di un account, l’accesso, un acquisto online, la prenotazione di un appuntamento, il pagamento, l’invio di un ordine o la compilazione di un modulo di contatto. L’accessibilità deve essere garantita durante l’intero percorso dell’utente, poiché anche una sola fase non accessibile può impedirgli di completare con successo l’operazione.

European Accessibility Act e settore privato

L’importanza dell’accessibilità digitale per le imprese sta aumentando anche a seguito della normativa. L’European Accessibility Act (EAA) ha esteso i requisiti di accessibilità a determinati prodotti e servizi del settore privato. Dal 28 giugno 2025 i requisiti si applicano anche ad ambiti quali il commercio elettronico, alcuni servizi bancari per i consumatori, le comunicazioni elettroniche e determinati servizi legati ai trasporti e all’accesso ai servizi di media audiovisivi.

Ciò non significa che ogni impresa e ogni sito web siano soggetti esattamente agli stessi obblighi. L’ambito di applicazione dei requisiti dipende dal tipo di prodotto o servizio offerto dall’impresa e da altre circostanze. È quindi importante che le imprese verifichino quali requisiti si applicano concretamente ai propri servizi digitali.

Indipendentemente dagli obblighi normativi diretti, le imprese possono comunque integrare i principi di accessibilità come parte delle buone pratiche e dello sviluppo di soluzioni digitali di qualità.

Integrare l’accessibilità fin dalla progettazione

L’approccio più efficace consiste nel considerare l’accessibilità già durante la progettazione di un sito web, di un’applicazione o di un nuovo servizio digitale. Correggere successivamente numerosi problemi può essere più complesso rispetto all’integrazione dei principi fondamentali di accessibilità fin dalle fasi di progettazione, sviluppo e creazione dei contenuti.

In questo processo collaborano diverse figure professionali: i designer si occupano dei contrasti, delle dimensioni degli elementi e della chiarezza visiva; gli sviluppatori della corretta struttura tecnica e dell’utilizzo tramite tastiera; chi prepara i contenuti si occupa invece di testi chiari, titoli adeguati, descrizioni alternative delle immagini e contenuti multimediali accessibili.

È importante anche effettuare verifiche regolari. I servizi digitali cambiano, vengono aggiunti nuovi contenuti e nuove funzionalità e, per questo motivo, l’accessibilità non è un’attività da svolgere una sola volta. Gli strumenti automatizzati possono individuare una parte dei problemi, ma per una valutazione più completa sono necessarie anche verifiche manuali, che permettono di controllare l’effettiva usabilità delle singole funzionalità.

L’accessibilità come opportunità

Per un’impresa, l’accessibilità digitale non è soltanto una questione di conformità. Rappresenta anche un’opportunità per raggiungere un pubblico più ampio, migliorare l’esperienza utente e creare servizi che possano essere utilizzati in modi diversi.

L’accessibilità dovrebbe quindi essere considerata uno degli elementi della qualità di un prodotto digitale. Un’impresa che tiene conto delle diverse esigenze degli utenti già durante lo sviluppo crea soluzioni digitali più comprensibili, flessibili e facili da utilizzare. In questo modo non elimina soltanto le barriere per specifici gruppi di persone, ma migliora l’esperienza digitale per tutti.