Il progetto Turismo e musei per tutti si è svolto dal 3 luglio 2025 al 30 settembre 2026. Il suo valore complessivo è stato di 115.351,75 euro ed è stato cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale. È stato realizzato dal Museo di Caporetto, dall’Ente pubblico per il turismo Dolina Soče e dall’Associazione intercomunale dei ciechi e degli ipovedenti di Nova Gorica.
Una trincea accessibile sul Kolovrat
Il 12 ottobre, presso il museo all’aperto del Kolovrat, è stata inaugurata ufficialmente una trincea accessibile, visitabile anche dalle persone in sedia a rotelle. Il primo a provarla è stato Dane Kastelic, consigliere di Stato, presidente dell’Associazione slovena dei paraplegici e presidente della Commissione del Consiglio nazionale per la previdenza sociale, il lavoro, la sanità e le persone con disabilità.
Novità al Museo di Caporetto
Al Museo di Caporetto sono state introdotte diverse soluzioni per migliorare l’accessibilità:
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un modello tattile 3D del massiccio del Krn (Monte Nero),
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fotografie tattili,
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descrizioni audio degli spazi museali, accessibili tramite codici QR,
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una valigia museale contenente una selezione di oggetti,
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adattamenti degli spazi fisici, come l’installazione di una rampa.
Pubblicazione, formazione e linee guida
È stata pubblicata la guida 50 sfumature della vista, che presenta le difficoltà incontrate dalle persone cieche e ipovedenti e propone soluzioni per migliorare l’accessibilità nei settori del turismo, della cultura e della ristorazione.
Sono stati inoltre organizzati tre incontri formativi per operatori turistici e guide, ed elaborate linee guida per il turismo accessibile nella Valle dell’Isonzo. Anche il sito web della destinazione Dolina Soče è stato aggiornato per migliorarne l’accessibilità.
Prospettive future
Il progetto si è concluso, ma i partner intendono proseguire le attività avviate. Incoraggiano anche gli altri operatori a migliorare l’accessibilità dei propri servizi. Anche piccoli adattamenti possono infatti consentire alle persone di visitare autonomamente luoghi o usufruire di servizi che altrimenti rimarrebbero loro inaccessibili.

