Gli elenchi e le tabelle sono tra gli elementi più utilizzati nelle pagine web e nei documenti. Se non sono realizzati con una struttura corretta, le tecnologie assistive non possono interpretarli adeguatamente e gli utenti hanno maggiori difficoltà a comprendere le relazioni tra le diverse informazioni.
Per quali utenti è particolarmente importante?
Gli elenchi e le tabelle correttamente strutturati sono particolarmente importanti per:
- utenti ciechi e ipovedenti che utilizzano lettori di schermo,
- persone con disabilità cognitive,
- utenti che utilizzano strumenti di ingrandimento dello schermo,
- tutti gli utenti che desiderano consultare e comprendere rapidamente le informazioni.
Un contenuto ben strutturato consente di trovare più rapidamente le informazioni, orientarsi più facilmente e comprendere meglio i dati.
Elenchi accessibili
Quando elenchiamo più elementi, utilizziamo un elenco. Questo vale sia per le pagine web sia per i documenti Word, PDF e altri contenuti digitali.
Nelle pagine web gli elenchi devono essere contrassegnati con gli elementi HTML semantici <ul> o <ol>, mentre nei documenti utilizziamo la funzione Elenco. L’aggiunta manuale di punti elenco mediante trattini, asterischi o altri caratteri non è sufficiente, poiché le tecnologie assistive non li riconoscono come un vero elenco.
Quando un elenco è realizzato correttamente, il lettore di schermo comunica innanzitutto all’utente che si tratta di un elenco e successivamente anche il numero di elementi che contiene. In questo modo l’utente comprende più facilmente la struttura del contenuto e può orientarsi al suo interno in modo più efficace.
Come verificare se un elenco è realizzato correttamente?
In una pagina web
- esaminiamo il codice sorgente e verifichiamo che siano utilizzati gli elementi
<ul>,<ol>e<li>; - selezioniamo il testo e, se insieme al testo viene selezionato anche il punto elenco o il numero, generalmente si tratta soltanto di testo normale e non di un vero elenco.
Maggiori informazioni sul contrasto adeguato e sull’uso del colore (si apre in una nuova finestra)

In Microsoft Word
- facciamo clic su un singolo elemento dell’elenco e verifichiamo se la funzione Elenco è attiva;
- nelle versioni più recenti di Word, l’elenco viene generalmente creato automaticamente quando l’utente inserisce un punto elenco e preme la barra spaziatrice.
Tabelle accessibili
Utilizziamo le tabelle per presentare dati che hanno una relazione chiara tra righe e colonne. Non devono essere utilizzate per disporre i contenuti all’interno della pagina.
Oltre a garantire un contrasto adeguato e una buona leggibilità, le tabelle devono avere le intestazioni delle righe e delle colonne correttamente definite. Ciò consente alle tecnologie assistive di comprendere la struttura della tabella e, durante la lettura di una singola cella, di comunicare all’utente anche a quale riga o colonna si riferisce il dato.
Se le intestazioni non sono definite, il lettore di schermo spesso legge soltanto il contenuto della singola cella e l’utente può avere difficoltà a comprenderne il significato senza poter visualizzare l’intera tabella.

Come verificare se una tabella è realizzata correttamente?
Per una tabella verifichiamo:
- che il testo abbia un contrasto sufficiente e sia leggibile;
- che la tabella non sia inutilmente complessa;
- che le intestazioni delle righe e/o delle colonne siano chiaramente definite.
In una pagina web
- verifichiamo che le intestazioni siano contrassegnate con l’elemento
<th>e non come normali celle<td>.
In Microsoft Word
- selezioniamo la tabella e apriamo Progettazione tabella;
- verifichiamo che siano attivate le opzioni Riga di intestazione e, se necessario, Prima colonna.

Collegamento con le linee guida per l’accessibilità (WCAG)
L’ambito relativo agli elenchi e alle tabelle riguarda principalmente i seguenti criteri di successo WCAG:
- 1.3.1 Informazioni e relazioni (Info and Relationships)
- 1.4.3 Contrasto (minimo)
- 1.4.11 Contrasto non testuale
Gli elenchi e le tabelle correttamente strutturati consentono di comprendere le informazioni con la stessa efficacia sia agli utenti vedenti sia agli utenti che utilizzano tecnologie assistive. Utilizzando elenchi semanticamente corretti e intestazioni delle tabelle adeguatamente definite, miglioriamo l’accessibilità, la chiarezza e la qualità dei contenuti digitali per tutti gli utenti.