Le modalità alternative di presentazione dei contenuti includono sottotitoli, trascrizioni testuali e descrizioni audio. Queste consentono di accedere alle informazioni essenziali anche quando l’utente non può sentire l’audio, vedere le immagini o accede ai contenuti in circostanze diverse. In questo modo si eliminano le barriere alla comprensione e all’utilizzo dei contenuti audiovisivi e si garantisce un accesso equo alle informazioni.

Per quali utenti sono particolarmente importanti le modalità alternative?
Le modalità alternative per i contenuti audio e video sono fondamentali per:
- persone con disabilità uditive, che non percepiscono o percepiscono con difficoltà i suoni,
- persone con disabilità visive, che non possono seguire le informazioni visive,
- persone con sordocecità, che necessitano di modalità di presentazione adattate,
- utenti con determinate disabilità cognitive, che comprendono più facilmente i contenuti presentati in forme alternative.
Allo stesso tempo, queste soluzioni sono utili anche a molti altri utenti nelle situazioni quotidiane, ad esempio in ambienti rumorosi, quando si utilizzano dispositivi senza audio, in condizioni di scarsa illuminazione o quando si desidera consultare nuovamente un contenuto e una trascrizione testuale risulta più chiara e pratica.
Sottotitoli
I sottotitoli rappresentano in forma testuale il parlato e le altre informazioni sonore importanti presenti in un video. Vengono visualizzati in sincronia con l’audio, consentendo all’utente di seguire contemporaneamente ciò che accade e di leggere il contenuto. In questo modo permettono di comprendere il video anche quando l’audio non è accessibile o comprensibile.
Sono particolarmente importanti per le persone con disabilità uditive, per gli utenti che non conoscono bene la lingua del video, per coloro che comprendono più facilmente i contenuti scritti rispetto a quelli parlati e per gli utenti che si trovano in ambienti in cui la riproduzione dell’audio non è possibile o appropriata, ad esempio in biblioteca o sui mezzi pubblici.
Esempio di sottotitoli in un video:

Trascrizioni
Una trascrizione è una registrazione testuale completa del parlato e delle altre informazioni sonore presenti in un contenuto audio o video. Consente agli utenti di accedere alle informazioni senza dover ascoltare l’audio e permette inoltre di consultare rapidamente il contenuto o di cercarne parti specifiche.
Le trascrizioni sono particolarmente utili per le persone con disabilità uditive, per gli utenti che preferiscono leggere anziché ascoltare e nelle situazioni in cui non è possibile riprodurre l’audio. Sono inoltre molto utili per la traduzione, l’archiviazione e il riutilizzo dei contenuti in altri formati.
Esempio di trascrizione di un contenuto video:

Descrizioni audio
Le descrizioni audio sono integrazioni vocali che descrivono gli elementi visivi essenziali di un video, come le azioni, l’ambiente, i movimenti, le espressioni facciali o i cambiamenti sullo schermo. Il loro scopo è rendere disponibili le informazioni visive importanti anche agli utenti che non possono vederle. Solitamente vengono inserite nelle pause tra i dialoghi, in modo da non sovrapporsi al parlato.
Sono particolarmente importanti per le persone cieche e ipovedenti, poiché consentono loro di comprendere i contenuti basati su elementi visivi. Le descrizioni audio vengono spesso utilizzate nei film, nei video didattici, nelle presentazioni e in altri contenuti video in cui le immagini veicolano una parte essenziale del significato.
Esempio di descrizione audio in forma testuale (sebbene le descrizioni audio siano generalmente destinate alla presentazione vocale):
Audiodescrizione:
Un uomo è seduto a un tavolo e inizia a guardare un video sul computer.
Voce:
»I video non sono solo immagini, c’è anche il suono. Senza audio dovremmo indovinare di cosa parla questo film.«
Audiodescrizione:
Il video sul suo computer mostra una persona che parla davanti alla telecamera.
Traduzione nella lingua dei segni
La traduzione nella lingua dei segni consente l’accesso ai contenuti audiovisivi agli utenti che non utilizzano o non percepiscono la lingua slovena parlata. Per molte persone sorde la lingua dei segni slovena (SZJ) è la prima lingua, pertanto i sottotitoli o le trascrizioni da soli non sono sempre sufficienti.
In alcuni casi, la traduzione nella lingua dei segni slovena è inoltre obbligatoria per legge, in particolare nei procedimenti amministrativi, giudiziari e in altri procedimenti legali, nonché per importanti comunicazioni e informazioni pubbliche.
Una traduzione di qualità nella lingua dei segni garantisce un accesso equo alle informazioni e integra in modo significativo altre forme di accessibilità, come i sottotitoli e le trascrizioni.
Esempio di traduzione di un contenuto web nella lingua dei segni:

Collegamento con le linee guida per l’accessibilità (WCAG)
L’ambito dei contenuti audio e video riguarda i seguenti criteri di successo WCAG:
- 1.2.1 Solo audio e solo video (preregistrati)
- 1.2.2 Sottotitoli (preregistrati)
- 1.2.3 Descrizione audio o alternativa multimediale (preregistrata)
- 1.2.4 Sottotitoli (in diretta)
- 1.2.5 Descrizione audio (preregistrata)
- 1.2.7 Descrizione audio estesa (preregistrata)
- 1.2.8 Alternativa multimediale (preregistrata)
Questi criteri garantiscono che le informazioni contenute nei contenuti audio e video siano accessibili anche agli utenti che non possono sentire l’audio o vedere le immagini. L’introduzione di sottotitoli, trascrizioni, descrizioni audio e altre forme alternative elimina le barriere alla comprensione dei contenuti e consente un accesso equo alle informazioni alle persone con disabilità uditive, visive e sordocecità.
Allo stesso tempo, queste soluzioni migliorano la chiarezza, l’usabilità e l’adattabilità dei contenuti anche per il pubblico più ampio.