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- Goriški muzej
Quest’anno il Goriški muzej ha partecipato a diversi concorsi con la mostra L’arte oltre il visibile, allestita presso la galleria tattile di Kromberk. L’impegno del curatore David Kožuh nel rendere i musei e le gallerie più accessibili alle fasce più vulnerabili della popolazione è stato riconosciuto dall’Associazione museale slovena e dalla giuria internazionale del Premio Živa, assegnato dal Forum delle Culture Slave.
Il prestigioso riconoscimento Valvasorjev nagelj alla “galleria per tutti”
In occasione della Giornata internazionale dei musei, alla Galleria Nazionale di Lubiana sono stati assegnati i Premi Valvasor per i risultati di spicco conseguiti nel settore museale. Il Goriški muzej ha accolto con particolare gioia il Valvasorjev nagelj (in italiano ‘Garofano di Valvasor’), assegnato dal 2014 a progetti incentrati sull’empatia sociale. Il premio è stato conferito a David Kožuh, responsabile del progetto, nonché curatore e pedagogo del museo, per la mostra L’arte oltre il visibile.
In occasione della premiazione, Kožuh ha dichiarato: «Questa mostra può essere un esempio per tutti coloro che in Slovenia vorrebbero organizzare mostre simili rivolte a gruppi vulnerabili. Sebbene non sia un tema che attira un gran numero di visitatori, posso dire che non lascia indifferente nessuno. Inizialmente la mostra era stata pensata per non vedenti e ipovedenti, ma adattarla anche a persone con altre disabilità si è rivelato un successo. Siamo rimasti particolarmente entusiasti delle reazioni dei gruppi scolastici, a conferma del grande valore didattico dell’iniziativa e a dimostrazione che questa è davvero una galleria per tutti!».
Al bando della Commissione per i Premi Valvasor sono pervenute quest’anno 32 candidature per vari premi e riconoscimenti. La Commissione, composta da esperti di diverse discipline provenienti da vari musei sloveni, ha scelto i vincitori dopo aver visitato le mostre e aver esaminato l’ampia documentazione ricevuta. A metà marzo, la Commissione ha visitato anche la galleria tattile di Kromberk. Nella motivazione si legge che David Kožuh riceve il Valvasorjev nagelj «per la mostra temporanea L’arte oltre il visibile che, grazie all’uso delle tecnologie moderne, all’accessibilità e alla comunicatività, permette di comprendere l’arte anche a chi non ha percezione visiva, come i gruppi vulnerabili e altri visitatori». Nella motivazione si sottolinea, tra l’altro, che il progetto, caratterizzato da un approccio interdisciplinare, partecipativo e multisensoriale, riveste un ruolo spiccatamente pedagogico e sociale.
Vladimir Peruničič, direttore del Goriški muzej, ha dichiarato: «Sono lieto che l’importanza del nostro progetto comune, nato dal dialogo con artisti, utenti e numerosi partner, sia stata riconosciuta dall’associazione di categoria e in un contesto transnazionale. Con una notevole dose di innovazione e coraggio, abbiamo creato la prima galleria tattile in Slovenia. Con questa mostra, che va oltre quanto già visto, abbiamo superato anche le norme museali secondo cui gli oggetti esposti non possono essere toccati. Desideriamo condividere la nostra preziosa esperienza con il maggior numero possibile di visitatori e, a tal fine, sono in programma ulteriori tappe itineranti».
Igor Miljavec, presidente dell’Associazione intercomunale dei ciechi e degli ipovedenti di Nova Gorica nonché co-promotore del premio, ha dichiarato: «Questo riconoscimento è la prova di un approccio adeguato e di una collaborazione di successo con il Goriški muzej e, in particolare, con David Kožuh. Grazie a questa collaborazione stiamo davvero superando i confini nel campo dell’accessibilità per tutte le fasce vulnerabili della popolazione».
Per saperne di più sulla mostra, realizzata nell’ambito del programma ufficiale della Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia con il sostegno del Ministero della Cultura e visitabile presso il centro comerciale a Kromberk fino alla fine del 2026, visitate il sito: https://www.goriskimuzej.si/it/events/54
L’innovazione premia: conquistato il titolo di ‘Miglior museo slavo del 2026’
In occasione dell’incontro internazionale “Živa Award 2026”, che si è tenuto a Bled all’inizio di ottobre, il Forum delle Culture Slave ha solennemente proclamato i vincitori tra i musei e le istituzioni culturali in gara. La giuria di quest’anno, composta da 15 esperti museali provenienti dai Paesi slavi e dall’Accademia europea dei musei, ha assegnato un totale di 13 premi, riconoscimenti e diplomi. Il massimo riconoscimento nella categoria ‘Miglior museo slavo’ è andato al Goriški muzej Kromberk – Nova Gorica.
Quest’anno si sono presentati 43 candidati provenienti da 16 Paesi. Dopo la visita dei rappresentanti della giuria in primavera, che hanno visionato alcune collezioni e mostre del nostro museo, in estate è arrivata la notizia, accolta con grande gioia, della nostra candidatura al Premio ŽIVA 2026. I rappresentanti della giuria hanno particolarmente apprezzato il Museo sul confine, con le due nuove collezioni nella torre di guardia militare e nel cimitero di Miren, nonché la galleria tattile realizzata nell’ambito del programma ufficiale della Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia.
Per quanto riguarda la galleria tattile, è stato sottolineato soprattutto il suo carattere pionieristico. Siamo stati i primi in Europa a ideare un esperimento che ha visto prima il confronto degli artisti con i temi della cecità e dell’ipovisione e poi il coinvolgimento, nel processo stesso, di persone non vedenti e ipovedenti, le cui osservazioni hanno contribuito alla creazione delle opere. Sono state realizzate più di venti opere d’arte e alcuni artisti hanno dovuto modificare in modo sostanziale il loro consueto modo di lavorare per garantire la tattilità e la sicurezza delle opere. È stato importante anche il coinvolgimento di diversi partner, dalle quattro università slovene all’Accademia di Brera a Milano fino alle scuole secondarie e superiori. In questo modo, abbiamo voluto diffondere la consapevolezza sull’adattamento delle mostre alle esigenze delle persone non vedenti e ipovedenti anche al di fuori del Goriški muzej.
Il nostro desiderio è quello di continuare a sviluppare la galleria tattile, soprattutto attraverso collaborazioni e mostre itineranti. Visti i colloqui tenuti finora, la galleria sarà ospitata innanzitutto in Italia, per poi tornare, per un certo periodo, a Nova Gorica, dove è stata riconosciuta come patrimonio della Capitale europea della cultura. In seguito, intendiamo proseguire il suo percorso all’estero, soprattutto presso musei e organizzazioni che hanno già riconosciuto il valore del nostro lavoro e che possono trarre esempio dalla nostra esperienza. Il premio è quindi importante anche come conferma del potenziale internazionale dei nostri progetti.
Autrice: Kristina Furlan/Goriški muzej


