Oltre alle funzionalità integrate direttamente nei sistemi operativi, esiste un’ampia gamma di tecnologie di supporto che sono interamente hardware (ad es. interruttori, tracciatori dello sguardo) o soluzioni software autonome (ad es. lettori di schermo avanzati, ingranditori avanzati) . Il denominatore comune di queste soluzioni è che interagiscono con il sistema operativo tramite le sue API di accessibilità (accessibility API), tramite driver o tramite dispositivi di input standard (tastiera/mouse/touch) – e in questo modo «traducono» le azioni dell’utente in comandi e, al contempo, interpretano il contenuto dell’interfaccia utente.
Programmi di ingrandimento dello schermo avanzati
Gli ingranditori avanzati (applicazioni separate) offrono solitamente più funzionalità rispetto all’ingrandimento di base del sistema:
- diverse modalità di ingrandimento (a schermo intero, “lente”, finestra agganciata),
- miglioramenti alla leggibilità (smussamento dei caratteri, evidenziazione del cursore, tracciamento del focus e dell’input),
- filtri di colore e modalità di contrasto (ad es. contrasto invertito, schemi speciali),
- talvolta anche lettura del testo o lettura “al passaggio del mouse” per un utilizzo combinato (ingrandimento + sintesi vocale).
Tali soluzioni sono importanti quando l’utente necessita di una combinazione molto specifica di ingrandimento, tracciamento e filtraggio che va oltre le opzioni di base del sistema operativo.
Lettori di schermo avanzati
I lettori di schermo avanzati (applicazioni autonome) spesso offrono:
- una navigazione più granulare (per elementi, regioni, titoli, tabelle, etichette dei moduli),
- impostazioni avanzate della sintesi vocale (più voci, profili, velocità, pronuncia, dizionari),
- scorciatoie più efficaci e modalità di lavoro per “utenti esperti” (suite per ufficio, strumenti di sviluppo, applicazioni specializzate),
- supporto migliorato per le righe Braille e flussi di lavoro professionali (possibilità di impostare esecuzioni automatiche – macro).
In pratica, gli utenti spesso combinano il lettore integrato (per l’uso di base) e quello avanzato (per il lavoro intensivo o applicazioni specifiche).
Interruttori (switches) e interfacce per interruttori
Gli switch sono dispositivi hardware (o pulsanti personalizzati) che possono funzionare come un unico segnale di conferma o come più segnali diversi. Vengono utilizzati:
- per scansionare elementi sullo schermo (il sistema operativo o un’applicazione specifica indica le opzioni, l’utente conferma con un pulsante),
- per il controllo del dispositivo quando il movimento delle mani è limitato (ad es. un tasto, due tasti, più tasti),
- in combinazione con diversi supporti: pulsante manuale, interruttore a pedale, inclinazione della testa, tocco con il mento ecc.
Per il collegamento al sistema operativo vengono spesso utilizzati interfacce di commutazione specializzate (USB/Bluetooth), che si “presentano” al sistema operativo come una tastiera o un altro dispositivo di input standard.
Proprio a causa di questa modalità di presentazione, uno degli elementi più importanti nel garantire l’accessibilità è proprio il supporto completo per la tastiera.

Interruttori «sip-and-puff»
Il “sip-and-puff” è un tipo speciale di interruttore in cui l’utente, tramite inspirazione/espirazione attraverso un tubo, attiva diversi segnali (ad es. inspirazione breve, inspirazione lunga, espirazione breve, espirazione lunga). Ciò è fondamentale per gli utenti con capacità motorie molto limitate, per i quali la respirazione rappresenta l’“input” più affidabile.
- viene utilizzato per controllare il computer tramite scansione,
- spesso anche per controllare sedie a rotelle o dispositivi di comunicazione,
- può funzionare come più «tasti virtuali» da un unico interfaccia fisica.

Comando con gli occhi (eye tracking)
I tracciatori dello sguardo sono solitamente una combinazione di hardware (telecamera/sensore) e software che:
- calcola dallo sguardo il puntatore del mouse,
- consente di effettuare un clic tramite il tempo di permanenza dello sguardo (dwell), un pulsante aggiuntivo o un’altra conferma,
- spesso include una tastiera su schermo, la previsione delle parole e le scorciatoie per una comunicazione più rapida.
Ciò è particolarmente efficace per gli utenti che sono in grado di orientare lo sguardo in modo stabile, ma non possono utilizzare la tastiera o il mouse.
Altri esempi
Tra questi figurano anche:
- tastiere personalizzate e mouse alternativi (ad es. trackball, joystick),
- comunicatori esterni/dispositivi AAC che si collegano al computer o al telefono,
- applicazioni dedicate per il controllo dell’ambiente (casa intelligente) e la comunicazione, che si integrano con il sistema operativo o funzionano in modo autonomo.