La diversità delle capacità implica che le potenzialità di un individuo possano variare notevolmente – non solo a causa di una singola disabilità “classica”, ma anche a causa dell’età, di più limitazioni concomitanti, di condizioni di salute, di lesioni temporanee o di circostanze contingenti (ad esempio, l’uso del telefono al sole, in un ambiente rumoroso, con una sola mano).
Per questo motivo, quando si parla di accessibilità digitale, è importante pensare in modo più ampio: un utente oggi potrebbe navigare in rete senza difficoltà, ma domani, a causa di stanchezza, stress o un infortunio, potrebbe aver bisogno di un’esperienza diversa.
Le diverse abilità spesso comprendono anche disabilità multiple o complesse, in cui si intrecciano, ad esempio, limitazioni visive e motorie o difficoltà cognitive e motorie – pertanto, gli utenti non rientrano sempre in un unico gruppo.
Come le persone con abilità diverse utilizzano il web
Gli utenti spesso adattano il web in base alle loro capacità e circostanze del momento. Ciò può significare:
- ingrandimento del testo, spazi più ampi, contrasto regolato,
- l’uso della tastiera, di interruttori o del comando vocale,
- l’uso di lettori di schermo o una combinazione di più tecnologie assistive,
- la compilazione più lenta e graduale dei moduli e un maggiore controllo.
Poiché le esigenze variano da utente a utente (e persino per lo stesso utente da un giorno all’altro), la flessibilità e la disponibilità di più modalità di utilizzo sono fondamentali.
Video: Come le persone con diverse abilità utilizzano il web
Suggerimenti sui contenuti video:
Esempi pratici di barriere
Le barriere si manifestano spesso laddove la progettazione si basa su un utente medio senza limitazioni significative:
- gli elementi sono troppo piccoli, disposti troppo vicini tra loro o richiedono movimenti precisi,
- le istruzioni sono complesse, il linguaggio è difficile, i passaggi non sono chiari,
- i contenuti o i moduli hanno limiti di tempo troppo brevi,
- non sono disponibili opzioni di personalizzazione (ad es. l’ingrandimento altera il layout della pagina),
- non è possibile interrompere le animazioni,
- il servizio richiede un unico canale (ad es. solo voce) per il contatto e la risoluzione dei problemi.
Tali ostacoli sono particolarmente problematici per le persone con più limitazioni concomitanti, gli utenti anziani e coloro che presentano limitazioni temporanee o situazionali.
Esempio di pagina non adeguatamente adattata in caso di ingrandimento e regolazione delle spaziature:

Come si presenta una buona soluzione accessibile
Una soluzione accessibile per diverse abilità significa che il servizio supporta diversi modi di utilizzo e consente personalizzazioni. In pratica ciò significa:
- struttura chiara, funzionamento prevedibile, navigazione coerente,
- possibilità di utilizzo senza mouse,
- elementi interattivi di dimensioni sufficienti e ben distanziati,
- tempo sufficiente (o possibilità di proroga) per le attività,
- alternative testuali e visive (ad es. sottotitoli, trascrizioni, messaggi di errore chiari),
- possibilità di interrompere facilmente le animazioni,
- possibilità di personalizzare la visualizzazione (ingrandimento, spaziatura, contrasto).
Con queste basi, si riduce notevolmente la probabilità che l’utente si “blocchi” solo perché utilizza il web in condizioni diverse o con capacità diverse.
Esempio di carrello di immagini che non è possibile fermare e che distrae l’attenzione dell’utente:

Video: Persone – storie di utenti con diverse abilità
Esempi tratti dalla vita reale che dimostrano quanto sia importante la progettazione accessibile per gli utenti con diverse abilità:
Perché questo va a vantaggio di tutti
Quando i servizi digitali supportano diverse capacità, diventano migliori non solo per le persone con disabilità, ma anche per gli utenti anziani, le persone con menomazioni temporanee, gli utenti in ambienti rumorosi o scarsamente illuminati e per tutti coloro che utilizzano Internet in modo veloce, in movimento o su schermi di piccole dimensioni.
Pertanto, una progettazione accessibile è al contempo più funzionale, robusta e intuitiva per un pubblico più ampio.
Collegamento alle linee guida per l’accessibilità (WCAG)
Il tema dell’accessibilità per gli utenti con diverse capacità è affrontato da numerosi criteri di successo delle WCAG, tra cui:
- 1.1.1 Contenuti non testuali
- 1.3.1 Informazioni e relazioni
- 1.4.3 Contrasto (minimo)
- 1.4.4 Ridimensionamento del testo
- 1.4.10 Adattamento dei contenuti
- 2.1.1 Tastiera
- 2.2.1 Tempo di adattamento
- 2.2.2 Pausa, arresto, occultamento
- 2.4.3 Ordine di focus
- 2.4.7 Focus visibile
- 2.5.8 Dimensione dell’elemento di selezione (minima)
- 3.2.3 Navigazione coerente
- 3.3.2 Indicatori o istruzioni
Questi criteri contribuiscono a garantire che i servizi digitali siano adattabili, prevedibili e utilizzabili in diverse circostanze. In questo modo supportano gli utenti con diverse capacità, riducono il rischio di esclusione e migliorano l’esperienza utente per tutti.