L’accesso all’ingresso è uno dei requisiti fondamentali dell’accessibilità architettonica. Deve consentire agli utenti di raggiungere l’edificio in modo sicuro, autonomo e senza ostacoli inutili, indipendentemente dalle loro limitazioni funzionali o dal modo in cui arrivano.
In prossimità dell’ingresso è opportuno prevedere un punto di salita e discesa, utilizzabile da tutte le persone con limitazioni funzionali, in particolare quando sono accompagnate. Nella progettazione dell’accesso occorre prestare particolare attenzione ai collegamenti che conducono l’utente fino all’ingresso.
Di norma, si verificano tre percorsi di accesso principali:
- l’accesso dal punto di salita e discesa,
- l’accesso dal posto auto riservato ai veicoli delle persone con disabilità,
- l’accesso dal marciapiede pubblico o dalla direzione della fermata del trasporto pubblico più vicina.
Per quali utenti è particolarmente importante l’accesso all’ingresso?
Un accesso all’ingresso adeguatamente progettato è particolarmente importante per:
- le persone con disabilità visive, che necessitano di percorsi chiaramente individuabili, indicazioni per l’orientamento e informazioni tattili,
- le persone con disabilità motorie, che necessitano di un accesso privo di ostacoli, pianeggiante e sufficientemente ampio, senza gradini o altre barriere fisiche,
- le persone con disabilità uditive, che per orientarsi dipendono maggiormente da informazioni visive chiare,
- le persone con disabilità cognitive, per le quali un percorso semplice, logico e segnalato in modo coerente facilita il raggiungimento dell’ingresso.
Percorso accessibile
Il percorso accessibile è un percorso che collega i principali punti dello spazio e può essere utilizzato da tutti, indipendentemente dalla loro disabilità. Deve essere progettato in modo da consentire un accesso sicuro e prevedibile all’ingresso, senza ostacoli che impediscano o rendano più difficile l’utilizzo autonomo.
Lungo il percorso accessibile non devono essere presenti cordoli alti, gradini, rampe ripide, canaline o altre depressioni nella pavimentazione. La superficie deve essere solida, piana e facilmente percorribile, mentre il percorso deve essere ben visibile, chiaramente individuabile e dotato di un bordo adeguato che consenta di seguirlo anche con il bastone bianco.
Se lungo il percorso sono presenti scale o rampe, queste devono essere adeguatamente progettate e attrezzate in modo da non costituire un ulteriore ostacolo.
Nella valutazione del percorso accessibile è opportuno verificare in particolare:
- se il percorso è continuo e privo di ostacoli fisici,
- se la superficie è piana, stabile e sicura da utilizzare,
- se il percorso è ben visibile e facile da seguire,
- se nei punti principali sono presenti adeguate indicazioni per l’orientamento.
Posto auto riservato ai veicoli delle persone con disabilità
I posti auto riservati ai veicoli delle persone con disabilità sono destinati agli utenti titolari di un contrassegno di parcheggio rilasciato sulla base del riconoscimento della disabilità. Tali posti devono essere chiaramente segnalati mediante segnaletica orizzontale e segnaletica stradale verticale e collocati in modo da garantire un collegamento quanto più breve e sicuro possibile con l’ingresso.
I posti auto riservati sono più larghi e più lunghi dei normali posti auto. Particolarmente importante è lo spazio di manovra, che consente all’utente di uscire dal veicolo in sicurezza, muoversi accanto ad esso e proseguire verso l’ingresso.

A cosa dobbiamo prestare particolare attenzione?
Nella progettazione dell’accesso all’ingresso non è sufficiente che i singoli elementi siano presenti. È importante che funzionino come un insieme coerente e ben collegato: dal punto di arrivo, lungo il percorso accessibile, fino all’ingresso dell’edificio.
- Il percorso verso l’ingresso deve essere logico, semplice e il più breve possibile.
- Già al momento dell’arrivo, l’utente deve poter comprendere quale percorso conduce all’ingresso.
- L’accesso deve essere il più possibile equivalente per tutti gli utenti.
- Segnaletica, bordi, contrasti ed elementi tattili devono favorire un orientamento sicuro.
Requisiti previsti dalle normative
L’accesso all’ingresso è disciplinato in particolare dai seguenti standard e atti normativi:
- SIST ISO 21542: capitolo 6, avvicinamento e accesso all’edificio o all’ambiente costruito,
- SIST ISO 21542: capitolo 6.3, percorsi verso l’edificio,
- SIST ISO 21542: capitolo 6.2, parcheggio,
- SIST 1186: capitolo 5, sistema tattile di orientamento a pavimento (TTVS),
- Regolamento sulla segnaletica stradale e sulle attrezzature stradali, articolo 35.