Un ingresso accessibile significa che le porte sono sufficientemente larghe e facili da aprire, le soglie sono basse o prive di dislivelli e l’ingresso è ben visibile, adeguatamente segnalato e dotato di informazioni essenziali, come il nome dell’istituzione, gli orari di apertura o altre informazioni importanti per i visitatori.
Per quali utenti è particolarmente importante un ingresso accessibile?
Un ingresso all’edificio adeguatamente predisposto è particolarmente importante per:
- le persone con disabilità visive, che necessitano di un ingresso chiaramente segnalato e facilmente riconoscibile,
- le persone con disabilità motorie, che necessitano di porte sufficientemente larghe, soglie basse e un accesso agevole e privo di barriere fisiche,
- le persone con disabilità uditive, che per orientarsi dipendono maggiormente da informazioni visive e indicazioni chiare,
- le persone con disabilità cognitive, per le quali un ingresso semplice, ben segnalato e collocato in modo logico facilita l’orientamento.

A cosa dobbiamo prestare particolare attenzione?
- Almeno un ingresso deve essere accessibile a tutti gli utenti.
- Le porte devono essere sufficientemente larghe e facili da aprire.
- Le soglie devono essere il più possibile basse o prive di dislivelli.
- L’ingresso deve essere chiaramente visibile, adeguatamente segnalato e dotato delle informazioni essenziali.
- Di norma, l’ingresso accessibile dovrebbe coincidere con l’ingresso principale dell’edificio.
Requisiti previsti dalle normative
L’accessibilità dell’ingresso all’edificio è disciplinata principalmente da:
- SIST ISO 21542: capitolo 6.6 – ingressi agli edifici.