Le non conformità più frequenti dei contenuti digitali riscontrate durante i corsi di formazione

A cura di:
Andreja, Zavod A11Y.si

Nell’ambito del progetto DigARegion – Regione Digitalmente Accessibile si svolgono numerosi corsi di formazione sull’accessibilità digitale a diversi livelli, sia sul versante sloveno che su quello italiano. Uno degli enti che realizza queste attività formative è anche l’Istituto A11Y.si, che contribuisce alla sensibilizzazione e al rafforzamento delle competenze in materia di accessibilità digitale.

Per fare in modo che i partecipanti ai corsi acquisiscano il maggior numero possibile di conoscenze pratiche e raccomandazioni utili, una parte importante della formazione è dedicata all’analisi di casi concreti. Insieme esaminiamo i siti web dei partecipanti, mettiamo in evidenza le buone pratiche e richiamiamo l’attenzione sulle non conformità più frequenti dal punto di vista dell’accessibilità digitale, che rendono difficile o addirittura impossibile alle persone con disabilità accedere ai contenuti web.

I partecipanti seguono una formazione di base sull'accessibilità digitale in una sala storica, mentre la relatrice presenta i contenuti con il supporto della proiezione.
I partecipanti seguono una formazione di base sull’accessibilità digitale in una sala storica, mentre la relatrice presenta i contenuti con il supporto della proiezione.

Mancanza di accessibilità tramite tastiera

Uno degli errori più frequenti che riscontriamo riguarda i siti web che non possono essere utilizzati esclusivamente con la tastiera. Per le persone cieche e per molte persone con disabilità motorie, che utilizzano il computer affidandosi esclusivamente alla tastiera o ai suoi dispositivi alternativi, un sito di questo tipo può risultare parzialmente o addirittura completamente inutilizzabile.

Ci imbattiamo spesso in sottomenu, pulsanti e altri elementi interattivi che non possono essere raggiunti o attivati tramite tastiera. Se l’utente non riesce a raggiungere un elemento, non può nemmeno svolgere l’azione desiderata o accedere alle informazioni.

Il sottomenu si apre solo al passaggio del mouse e non può essere raggiunto con la tastiera.
Il sottomenu si apre solo al passaggio del mouse e non può essere raggiunto con la tastiera.

Per saperne di più sull’accessibilità tramite tastiera (odpre se v novem oknu)

Contrasto insufficiente

Un’altra non conformità molto frequente riguarda il contrasto insufficiente del testo e degli altri elementi dell’interfaccia utente. Ciò comprende sia il contrasto tra testo e sfondo, sia quello di icone, pulsanti e altri elementi grafici.

Un contrasto insufficiente rende più difficile l’utilizzo dei siti web alle persone ipovedenti, agli utenti anziani e a molte altre persone, ad esempio quando utilizzano uno smartphone all’aperto o in presenza di una forte luce solare. Probabilmente è capitato a tutti di dover affaticare la vista perché il testo di una pagina web era quasi impossibile da leggere.

Nella progettazione dei siti web si continua spesso a dare maggiore importanza all’aspetto estetico che alla reale usabilità per tutti gli utenti. La progettazione accessibile dimostra invece che è possibile conciliare con successo entrambi gli aspetti.

Esempio di icone dei social media con contrasto insufficiente e adeguato per una migliore visibilità.
Esempio di icone dei social media con contrasto insufficiente e adeguato per una migliore visibilità.

Per saperne di più sui contrasti adeguati (odpre se v novem oknu)

Testi alternativi per le immagini

Le fotografie, le icone, le grafiche e gli altri contenuti visivi rappresentano una parte importante dei moderni siti web. Essi aiutano gli utenti a comprendere meglio i contenuti, ma solo se sono realizzati in modo accessibile.

Ogni immagine informativa deve essere accompagnata da un testo alternativo appropriato, che consenta agli utenti degli screen reader di accedere alle stesse informazioni disponibili per chi può vedere l’immagine. L’aggiunta dei testi alternativi è tecnicamente piuttosto semplice e richiede poco tempo, eppure rappresenta una delle non conformità più frequenti che riscontriamo durante le verifiche dei siti web.

Esempio di immagine informativa: una nonna e un nonno siedono su una panchina in cima a una collina, sotto gli alberi, osservando la città in lontananza in una giornata di sole.
Esempio di immagine informativa con testo alternativo: una nonna e un nonno siedono su una panchina in cima a una collina, sotto gli alberi, osservando la città in lontananza in una giornata di sole.

Per saperne di più sui testi alternativi(odpre se v novem oknu)

Contenuti video non accessibili

Sebbene oggi i siti web non sorprendano più gli utenti con la riproduzione automatica della musica, i contenuti video stanno diventando uno strumento sempre più importante per trasmettere informazioni. I musei presentano le proprie mostre, i comuni illustrano le attrazioni del territorio, le organizzazioni turistiche promuovono le destinazioni e le scuole presentano la propria offerta formativa.

Per la maggior parte degli utenti il video rappresenta una ricca fonte di informazioni, ma non tutti possono percepirlo allo stesso modo. Per questo motivo i contenuti video devono essere corredati di sottotitoli e, quando contengono informazioni visive essenziali, anche di audiodescrizione. Nella pratica, tuttavia, questi adattamenti sono ancora relativamente rari.

Esempio di visualizzazione di un contenuto video nel lettore.
Esempio di visualizzazione di un contenuto video nel lettore.

La consapevolezza è il primo passo

Questi sono solo alcuni degli esempi di non conformità che incontriamo più frequentemente durante i corsi di formazione. Allo stesso tempo, sono anche quelli che i partecipanti comprendono più facilmente, perché si rendono rapidamente conto di come errori apparentemente piccoli possano rendere molto difficile o addirittura impossibile l’utilizzo dei servizi digitali per alcune persone.

L’effetto più significativo della formazione si verifica spesso nel momento in cui i partecipanti riconoscono queste non conformità nel proprio sito web. Questo è il primo e più importante passo: la consapevolezza. Il passo successivo consiste nell’eliminazione di queste barriere, affinché i contenuti digitali diventino più accessibili e inclusivi per tutti gli utenti.