Linee Guida

Testi espositivi chiari e leggibili

Testi espositivi ben progettati consentono al maggior numero possibile di visitatori di leggere e comprendere le informazioni. La loro leggibilità dipende soprattutto dall’illuminazione e dal contrasto, dalla scelta del carattere, dallo stile del testo e dalla dimensione dei caratteri.

Anche un’informazione espositiva ben selezionata e correttamente posizionata non è accessibile se il visitatore non riesce a leggerla. Nella progettazione dei testi espositivi è quindi importante garantire una buona illuminazione, un contrasto adeguato e caratteri sufficientemente grandi e chiaramente leggibili.

Per quali utenti è particolarmente importante?

Testi espositivi leggibili sono particolarmente importanti per:

  • le persone con disabilità visive,
  • le persone con dislessia e altre difficoltà di lettura,
  • le persone con disabilità cognitive,
  • i visitatori anziani.

Una progettazione adeguata facilita tuttavia la visita a tutti, in particolare quando le informazioni vengono lette da una distanza maggiore, in condizioni di illuminazione non ottimali o in ambienti con numerose altre informazioni visive.

Illuminazione e contrasto

Per garantire una buona leggibilità, il testo deve essere illuminato in modo sufficiente e uniforme e presentare un chiaro contrasto rispetto allo sfondo. Per le persone con disabilità visive è raccomandato un livello di illuminamento del testo compreso tra 100 e 300 lux, armonizzato con l’illuminazione dell’ambiente circostante.

È opportuno evitare testi applicati sul vetro o su altri supporti in cui lo sfondo varia. Una scritta chiara sul vetro può essere ben visibile su una parte scura dello sfondo, ma quasi scomparire su una parte chiara. Anche i riflessi e le ombre degli oggetti o degli elementi della vetrina possono influire notevolmente sulla leggibilità.

Suggerimento: Nel verificare l’illuminazione, osserviamo il testo dalle diverse posizioni che possono assumere i visitatori. Ombre e riflessi possono ridurre notevolmente il contrasto in alcuni punti e rendere difficile da leggere anche un testo altrimenti ben progettato.
Esempio di scritte sul vetro molto difficili da distinguere, poiché la loro visibilità dipende dall’illuminazione dello sfondo. Dove lo sfondo è in ombra, le lettere chiare risultano più visibili rispetto alle zone in cui sullo sfondo è presente una pietra chiara.

Scelta del carattere tipografico

Per i testi espositivi utilizziamo caratteri tipografici semplici e facilmente leggibili. Sono particolarmente indicati i caratteri senza grazie o i caratteri con grazie semplici, nei quali le singole lettere e cifre siano chiaramente distinguibili tra loro.

È particolarmente importante verificare i caratteri che possono essere facilmente confusi, come la lettera minuscola l, la lettera maiuscola I e il numero 1, oppure i numeri 5, 6 e 8. È inoltre importante che le lettere minuscole presentino ascendenti e discendenti ben definiti, poiché questi elementi facilitano il riconoscimento più rapido delle parole.

I caratteri decorativi possono essere utilizzati come elemento grafico, ma non per comunicare informazioni essenziali.

Suggerimento: Se, per esigenze legate all’identità visiva, il titolo della mostra è scritto con un carattere decorativo o difficilmente leggibile, ripetiamolo anche in una forma facilmente leggibile, ad esempio presso un punto informativo accessibile all’ingresso della mostra.
Nell’immagine superiore è mostrato un esempio di carattere tipografico in cui le lettere sono difficili da distinguere tra loro perché molto simili (Avant Garde Gothic). Nell’immagine inferiore è mostrato un carattere in cui le differenze tra le lettere sono molto più marcate e che risulta quindi più facilmente leggibile (Meta Pro Book).

Corsivo e lettere maiuscole

Per le informazioni importanti evitiamo i caratteri che imitano la scrittura a mano e il corsivo (italic), poiché la forma modificata delle lettere ne rende più difficile il riconoscimento. Per evidenziare le informazioni possiamo utilizzare, ad esempio, il grassetto, le virgolette o altri metodi chiaramente percepibili.

Anche i testi più lunghi scritti esclusivamente in LETTERE MAIUSCOLE risultano più difficili da leggere. Le parole assumono una forma più uniforme e vengono quindi riconosciute più lentamente. Le maiuscole dovrebbero essere utilizzate soprattutto per titoli brevi o singoli elementi da evidenziare.

Suggerimento: Quando un testo è composto esclusivamente da lettere maiuscole, il cervello incontra maggiori difficoltà nel riconoscerlo, poiché la forma delle parole è molto uniforme e le lettere sono più difficili da distinguere tra loro.
Confronto tra un testo scritto esclusivamente in lettere maiuscole e un testo scritto in lettere minuscole.

Dimensione del carattere

La dimensione del carattere deve essere definita in base alla distanza dalla quale i visitatori leggeranno effettivamente il testo. Maggiore è la distanza di lettura, maggiori devono essere le dimensioni delle lettere.

Secondo le raccomandazioni delle Smithsonian Guidelines for Accessible Exhibition Design, le dimensioni indicative consigliate sono:

Distanza di lettura prevista Altezza della x Dimensione del carattere
meno di 75 mm 4,5 mm 24 pt
1 m 9 mm 48 pt
2 m 19 mm 100 pt
3 m 28 mm 148 pt

Per i testi collocati a circa due metri dal pavimento, le lettere maiuscole iniziali devono avere un’altezza di almeno 75 mm. Anche per la lettura a distanza ravvicinata, l’altezza delle lettere maiuscole iniziali non dovrebbe essere inferiore a 4,5 mm.

In fase di progettazione non consideriamo soltanto la distanza teorica tra il visitatore e il testo. Nello spazio espositivo, vetrine, barriere, altri visitatori o situazioni di affollamento possono impedire all’utente di avvicinarsi.

Suggerimento: Definiamo la dimensione del carattere in base alla distanza di lettura effettiva. Consideriamo anche l’affollamento e altre circostanze che potrebbero costringere i visitatori a leggere il testo da una distanza maggiore.

Conclusione

La leggibilità di un testo espositivo dipende da diversi fattori strettamente collegati tra loro. Attraverso un’illuminazione e un contrasto adeguati, un carattere tipografico chiaro e dimensioni delle lettere proporzionate alla distanza di lettura, possiamo consentire alla più ampia gamma possibile di visitatori di leggere e comprendere più facilmente le informazioni.